Il Fluire Lento della Speranza - Una Voce per l'Anima 20 - n. 337

 di Renzo Ronca 1-4-26  (Il piccolo corso d'acqua è su Youtube in https://www.youtube.com/watch?v=qb8vNxTWbas )


Come cristiano devo ringraziare sempre il Signore perché non mi abbandona ed ha cura di me «Gettate su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi» (1 Pietro 5:7).

Come vecchio essere umano in un mondo che mi è sempre più difficile capire e accettare, vivo lo stress e le ansie di tutti, e cerco solo una “cuccia” per riposare la mente e il cuore. 

C’è un piccolo corso d’acqua nel bosco e ogni tanto ci torno. Lascio la macchina, cammino sul sentiero per una ventina di minuti e poi, come in un solco più basso, trovo questo alvio d’acqua trasparente che scorre.

Mi fermo qualche minuto seduto, leggendo qualche passo della Scrittura, mentre ascolto il leggero chioccolìo. «Mi conduce lungo acque tranquille; mi ristora l’anima» (Salmo 23:2).

Non c’è nulla di particolarmente attraente in questo luogo, però quel sommesso scorrere dell’acqua nel silenzio mi dà pace.

Sono momenti come fuori dal tempo, in cui sento il fluire della speranza in modo delicato, tenue, ma vivo e costante.

Ringrazio il Signore che non mi ha lasciato in un ripiegamento triste sul mio passato, ma mi rassicura, seppure io abbia poca forza. «La mia grazia ti basta» (2 Corinzi 12:9).

Quando mi avvio verso casa mi dispiace un poco, ma so che posso tornare qui. E l’acqua che scorre quieta continua a farmi compagnia.

“Non temere, perché io sono con te” (Isaia 41:10)

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