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Giacomo 1 – La Maturità della Fede nella Prova - Studio n. 401

 si RR   10-8-26   IL TESTO Giacomo 1:1  Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono disperse nel mondo: salute. 2  Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, 3  sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4  E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti. 5  Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. 6  Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita è simile a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. 7  Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, 8  perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie. 9  Il fratello di umile condizione sia fiero della sua elevazione; 10  e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come il fiore dell'erba. 11 ...

LA GUERRA NEL CIELO - PARTE 9 - Studi Biblici Ultimi Tempi - n. 400

 di RR   7-8-26  (Prosegue da  https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/08/la-psicologia-dellanima-ferita-parte-8.html )   La ferita cosmica che precede la ferita umana   1. Introduzione: la ferita prima dell’uomo Prima della caduta dell’uomo, c’è stata una caduta più antica, più vasta, più profonda: la caduta degli angeli. Dal cielo iniziò la prima guerra.   La ferita cosmica precede la ferita umana, e ne è la cornice. La Scrittura non racconta questa guerra in modo narrativo, ma la lascia intravedere: frammenti, echi, immagini, parole che rivelano un conflitto spirituale già in atto. L’uomo nasce dentro una storia che non ha iniziato, ma che lo coinvolge.   2. La ribellione angelica L’origine della ferita cosmica La ribellione angelica non è un episodio isolato: è il primo atto della libertà creata che si distacca dalla luce. Gli angeli, esseri spirituali creati per servire e contemplare, hanno ricevuto una libertà r...

IL NON INVIDIABILE RUOLO DELLA SENTINELLA NELL’ULTIMO CRISTIANESIMO - Ultimi tempi - n. 399

 di RR   7-8-26  (E' presente un video Youtube in  https://www.youtube.com/watch?v=AVyJf7GG5k0  )   1. Introduzione: la chiamata nella notte In questo studio desideriamo contemplare il ruolo della sentinella negli ultimi tempi. Un ruolo non invidiabile, non comodo, non celebrato. Un ruolo che si svolge nella notte , sulla strada, lontano dalla casa della Sposa, lontano dal conforto della comunità. La sentinella è chiamata a vegliare quando quasi tutti dormono. A mantenere lucidità quando la stanchezza spirituale è massima. A custodire un annuncio che spesso – dopo migliaia di anni - nessuno aspetta più. La parabola delle dieci fanciulle ci offre una lente preziosa per comprendere questa particolare vocazione.   2. La parabola delle dieci fanciulle: la Sposa e le sentinelle La Sposa è nella casa. Si prepara con i profumi della preghiera, con il vestito della purezza, con la prontezza della fede. Secondo la tradizione ebraica antica,...

LA PSICOLOGIA DELL’ANIMA FERITA - Parte 8 - Luce, Buio, Paura, Memoria Remota - n. 398

 di RR   4-8-26  (Prosegue da  https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/08/livelli-dellanima-parte-7-la-via-del.html  )   1. Introduzione: la ferita che non cancella l’origine Dopo la caduta dell’uomo, cioè il peccato originale, l’anima non perde la sua struttura, ma perde la sua chiarezza . La ferita non è una distruzione, ma una opacità : ciò che era limpido diventa velato; ciò che era immediato diventa remoto; ciò che era naturale diventa faticoso. La psicologia dell’anima ferita è il modo in cui l’essere umano percepisce la realtà dopo la caduta: una percezione che alterna luce e buio, coraggio e paura, memoria e smarrimento. Questa puntata osserva la ferita non come colpa, ma come condizione : un modo di percepire il mondo che nasce dalla lontananza dall’Eterno.   2. Dinamica attivo/ricettivo (sole/luna) La doppia modalità dell’anima nell’Eden e dopo la caduta Nell’Eden, l’anima viveva in equilibrio tra due modalità: a...

LIVELLI DELL’ANIMA - PARTE 7 – LA VIA DEL RITORNO - n. 397

 di RR   4-8-26   (prosegue da: https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/07/perche-nel-cristianesimo-non-si-parla.html   )    Il percorso ascendente dell’anima dopo la caduta   1. Introduzione: perché il ritorno è necessario La Scrittura mostra che l’anima non è soltanto chiamata a vivere nel tempo, ma a ritornare . La caduta ha interrotto la memoria immediata dell’Eterno, ma non ha cancellato la radice dell’anima. Ogni persona porta dentro di sé un punto di origine che non può essere eliminato: è la Yechidah (Livello 1, il più elevato), la scintilla indivisibile che Dio ha pensato nel Suo eterno presente. Il ritorno non è un movimento psicologico, né un miglioramento morale. È un movimento ontologico vale a dire un riallineamento dell’essere umano con la sua origine. Cristo non è venuto soltanto per perdonare: è venuto per riaprire la via che l’anima aveva smarrito.   2. Cristo come apertura della via La via del rit...