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Non Siate Ansiosi ma Cercate Prima il Regno e la Giustizia di Dio - Studio n. 429

 di RR 5-10-26   In Matt 6:25 Perciò vi dico: non siate ansiosi per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete ...... 33 Ma cercate prima il regno e la giustizia di Dio e tutte queste cose vi saranno date in più." vorrei l'etimologia dell'originale greco 'giustizia' e qualche commento su questo se ti è possibile da studiosi seri evangelici pretribolazionisti Nel Discorso sul Monte ( Matteo 6:25-33 ), Gesù affronta l'ansietà per i bisogni materiali ponendo un netto contrasto tra le preoccupazioni del mondo e la priorità del discepolo. Ecco l'analisi etimologica del termine greco per "giustizia" e il commento dal punto di vista della teologia dispensazionalista / pre-tribolazionista. 1. Etimologia dell'originale greco: δικαιοσύνη (dikaiosynē) Open Bible In Matteo 6:33 ("cercate prima il regno e la giustizia di Dio"), la parola usata per "giustizia" è δ...

Alcune Parole Rimangono - pensierino - n. 428

PENSIERINI  Certe luci brillano di più, ma non tutte sono utili; a volte sono accecanti e rimangono a lungo dentro agli occhi. Anche certe parole posson rimenere più impresse di altre, e non sono tutte buone; alcune parole offensive rimangono.  Ma le Parole di Dio son buone, portanno serenità e ci fanno respirare il cielo.  (Per un cammino epistolare cristiano: missionepic@libero.it )    

NEL PRINCIPIO ERA LA PAROLA - PARTE 2 - Studio - n. 427

 di RR 26-9-26  ( Puntata precedente  https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/09/parole-dimenticate-eppure-sempre-usate.html  )   1. Perché tornare alle parole dimenticate Nelle comunità cristiane si leggono spesso passi del Nuovo Testamento. Si ascoltano, si ripetono, si citano. Ma non sempre si comprende ciò che si sta leggendo. Alcune parole sono diventate familiari, ma la loro profondità si è come velata. Tra queste, una delle più importanti è proprio “ Parola” . Giovanni, nel suo Vangelo, la pone all’inizio di tutto: “ Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio ” (Giovanni 1:1). Questa frase, che si legge spesso di corsa, contiene il cuore della fede cristiana, e merita attenzione. Per comprenderla, occorre tornare alle radici, con calma, senza fretta, con timore di Dio.   2. Il principio: la soglia dell’eternità “Nel principio” non indica solo un momento del tempo. Indica la sorgente di tutto ciò che...

NEL PRINCIPIO ERA LA PAROLA... E LA PAROLA ERA DIO - PARTE 1 - n. 426

 di RR  21-9-26 Noi cristiani quando ci riuniamo nelle nostre comunità leggiamo dei passi biblici, specialmente del Nuovo Testamento, ma siamo sicuri di comprendere bene quanto leggiamo? Facciamo una prova: prendiamo Giovanni cap 1.   Giovanni 1:1  Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2  Essa era nel principio con Dio. 3  Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei, e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. 4  In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 5  La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta.   Questo passo lo conosciamo per averlo sentito spesso. E’ molto bello e magari lo leggiamo senza pause. Ma ora provo a fare delle domande. Non voglio fare una esegesi, ma solo domande per mettere alla prova la nostra reale conoscenza:  Nel principio…     Quale principio? Principio di cosa? … era la Parola,    Che vuo...

Una Parola per l'Anima 44 - DEPRESSIONE ESISTENZIALE, MAL DI VIVERE - n. 425

 di RR  16-9-26 Quella che chiamiamo “mal di vivere” o "depressione esistenziale" non è sempre una patologia clinica. È spesso una stanchezza dell’essere , un peso che non ha un nome preciso. Gli specialisti la descrivono con linguaggi diversi: alcuni parlano di “vuoto”, altri di “anomia”, altri ancora di “disturbo dell’umore”. Ma chi l’ha vissuta sa che nessuna definizione basta. I cristiani che passano attraverso queste prove hanno individuato una via che non è tecnica, non è psicologica, non è magica: restare fermi. Non scappare dalla vita. Aspettare che il Signore dia forza. Può sembrare banale, ma ci si arriva per gradi perché non è facile. È una via profondamente cristiana, anche se non sempre nominata nei manuali.

LA LINEA DEL RAVVEDIMENTO NELLA VICINANZA DEL REGNO DI DIO - Parte 3 - n. 424

di RR 15-9-26    (Puntata precedente   https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/09/salvezza-da-cosa-parte-2-n-423.html )   1. La chiamata iniziale al ravvedimento Sia Giovanni Battista (Matteo 3:2) sia Gesù (Matteo 4:17; Marco 1:15) inaugurano la loro missione con l’imperativo μετανοεῖτε : “Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino” [1] Il ravvedimento è presentato come condizione necessaria per accogliere la vicinanza del Regno.   2. Il ruolo di Giovanni Battista Giovanni prepara il popolo al primo avvento di Gesù Cristo. Il suo battesimo è un segno di ravvedimento in vista dell’imminente manifestazione del Regno. Gesù, nel proseguire la stessa linea, aggiunge l’elemento decisivo: “credere all’evangelo” ( Marco 1:15 ). Con questo si apre l’epoca della Chiesa e dell’annuncio universale del Vangelo fino al ritorno di Gesù ( 1 Cor 11:26  Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Sig...

SALVEZZA DA COSA? – Parte 2 - n. 423

 Di RR   14-9-26     (puntata precedente   https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/09/salvezza-parte-1-significato-n-422.html  )   La logica è semplice: se Dio vuole salvare l’uomo, è perché l’essere umano è in pericolo di morte. Per morte intendiamo non un concetto filosofico, ma la morte cruda: dopo la morte non si esiste più . La morte è la conseguenza di una strada anti‑vita, imboccata all’inizio della storia umana in modo consapevole. Nei nostri progenitori, rappresentati biblicamente da Adamo ed Eva, vediamo che, pur sapendo che sarebbero morti secondo la parola di Dio che conoscevano, il loro egoismo e il desiderio superbo di essere come Dio li spinsero alla disubbidienza. Gen 3:3–5 «Dio ha detto: “Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete”.» Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza de...

SALVEZZA – Parte 1 - Significato del Nome – n. 422

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 di RR  13-9-26 In un ripiano basso di uno scaffale ho una bella scatola di cartone colorata; una volta conteneva delle scarpe nuove, adesso è vuota ed è rimasto solo il nome. Non so se riutilizzarla in qualche modo o toglierla. Nella Bibbia ci sono nomi e parole che esprimono concetti importanti che usiamo spesso, ma potrebbero essere come questa scatola di scarpe vuota dimenticata in basso: non hanno più all’interno le belle scarpe con cui camminavamo; quelle scarpe ormai sono consumate. Forse è il caso di ricomprarne delle nuove.   Supponiamo adesso che su quella scatola ci sia scritto “Salvezza”: siamo sicuri di sapere tutti cosa significa? Salvezza di chi? Da parte di chi? Siamo già salvati o lo saremo? E come? E quando? E perché? Sula base del materiale trovato, iniziamo ad approfondire:   La parola “salvezza” nell’AT : ebraico  " yeshuah" La parola che indica la salvezza...