ILLUSIONE DI UN CRISTIANESIMO SENZA CROCE - Dio libera afflitto mediante afflizione e gli apre gli orecchi mediante la sventura (Gb 36:15) - n. 449
di RR 21-10-26 1. 1. L’illusione di un cristianesimo "senza croce" Le parole di Giobbe 36:15 risuonano oggi come una scossa elettrica in un panorama cristiano spesso abituato a messaggi rassicuranti e anestetizzanti: "Dio libera l’afflitto mediante l’afflizione e gli apre gli orecchi mediante la sventura." Oggi si assiste sempre più spesso alla diffusione di un cristianesimo "a buon mercato", plasmato sui desideri dell'uomo moderno. È una fede che cerca solo il benessere emotivo, la prosperità materiale, il successo lavorativo, la guarigione fisica immediata e una costante euforia esteriore. Quando tutto va bene, quando si ride e si ha successo, si proclama che "Dio è grande". Ma non appena sopraggiunge la prova, il dolore o la perdita, questa fede vacilla o crolla, concludendo superficialmente che Dio non c'è o che ha abbandonato il credente. Questa visione rifiuta sistematicamente la sofferenza e, così facendo, rigett...