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Le Basi Dell’Edificio di Dio - Studio Seconda Parte - n. 340

 di Renzo Ronca  - 10-4-26  Visibile anche su Youtube in  https://www.youtube.com/watch?v=dQY9nR0WREE    Introduzione Nella prima parte [1] abbiamo osservato la Bibbia come l’espressione dell’intero progetto di Dio rivelato all’uomo, immaginandolo genericamente come la struttura grezza di un palazzo: alla base il decalogo, al centro Gesù e la Chiesa, in alto l’eternità. Ora ci avviciniamo a questo progetto in modo più approfondito.   Parlare di Dio con accortezza Parlare di Dio richiede umiltà. La nostra mente è limitata, e ogni esempio che possiamo formulare sarà sempre inadeguato rispetto alla Sua grandezza. Per questo chiediamo al Signore di aprire la nostra mente, affinché possiamo cogliere la verità che va oltre le parole e oltre i simboli.   Ciò che Dio concepisce si realizza nel Suo presente Leggiamo Isaia 46:9-11: “Io annuncio la fine sin dal principio… il mio piano sussisterà… io l’ho detto e lo farò avvenire.” La Scrit...

Sottili Tendenze per Denigrare la Bibbia – Breve Avviamento al Discernimento - n. 339

 di Renzo Ronca  5-4-26   Visisbile anche su Youtube in  https://www.youtube.com/watch?v=LEJNkPWLbyI   La fede cristiana può essere messa in discussione in molti modi. Uno dei più insidiosi è l’introduzione di argomentazioni apparentemente marginali che, senza negare apertamente la Scrittura, insinuano dubbi sulla sua veridicità. È una strategia antica, che risale al serpente dell’Eden: non si attacca la Parola in modo diretto, ma la si indebolisce attraverso affermazioni ambigue presentate come ovvie. Di recente, seguendo un programma televisivo che talvolta affronta temi culturali e storici di un certo livello, ho ascoltato un intervento sull’Apocalisse di Giovanni. Una giovane storica, con grande sicurezza, affermava che ormai sarebbe “certo” che il libro non sia stato scritto dall’apostolo Giovanni. Presentava questa conclusione come indiscutibile, basandosi su confronti stilistici con il Vangelo e le lettere giovannee, senza però considerare i cont...

Sottili Tendenze per Denigrare la Bibbia - Breve Avviamento al Discernimento - n. 338

  di Renzo Ronca 2-4-26   La fede cristiana può essere messa in discussione in molti modi. Uno dei più insidiosi è l’introduzione di argomentazioni apparentemente marginali che, senza negare apertamente la Scrittura, insinuano dubbi sulla sua veridicità. È una strategia antica, che risale al serpente dell’Eden: non si attacca la Parola in modo diretto, ma la si indebolisce attraverso affermazioni ambigue presentate come ovvie. Di recente, seguendo un programma televisivo che talvolta affronta temi culturali di un certo livello, ho ascoltato un intervento sull’Apocalisse di Giovanni. Una giovane storica, con grande sicurezza, affermava che ormai sarebbe “certo” che il libro non sia stato scritto dall’apostolo Giovanni. Presentava questa conclusione come indiscutibile, basandosi su confronti stilistici con il Vangelo e le lettere giovannee, senza però considerare i contenuti teologici del testo, che sono parte essenziale della questione. Immagino l’effetto su una pers...

Il Fluire Lento della Speranza - Una Voce per l'Anima 20 - n. 337

 di Renzo Ronca 1-4-26  (Il piccolo corso d'acqua è su Youtube in  https://www.youtube.com/watch?v=qb8vNxTWbas  ) Come cristiano devo ringraziare sempre il Signore perché non mi abbandona ed ha cura di me «Gettate su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi» (1 Pietro 5:7). Come vecchio essere umano in un mondo che mi è sempre più difficile capire e accettare, vivo lo stress e le ansie di tutti, e cerco solo una “cuccia” per riposare la mente e il cuore.   C’è un piccolo corso d’acqua nel bosco e ogni tanto ci torno. Lascio la macchina, cammino sul sentiero per una ventina di minuti e poi, come in un solco più basso, trovo questo alvio d’acqua trasparente che scorre. Mi fermo qualche minuto seduto, leggendo qualche passo della Scrittura, mentre ascolto il leggero chioccolìo. «Mi conduce lungo acque tranquille; mi ristora l’anima» (Salmo 23:2). Non c’è nulla di particolarmente attraente in questo luogo, però quel sommesso scorrere d...

Vedere l’Essenziale: Il Progetto di Dio Nel Suo Insieme - Studio Prima Parte – n. 336

di Renzo Ronca 31-3-26  Anche su Youtube in   https://www.youtube.com/watch?v=EuIkOMn2M5Q   1. Perché oggi è difficile vedere l’essenziale Ogni gruppo cristiano, nel tentativo di presentare con chiarezza ciò che crede, redige una propria sintesi: dichiarazioni di fede, punti dottrinali, schemi identitari. L’intento potrebbe essere buono, perché anche Dio ha dato al Suo popolo una “tabella essenziale”: il decalogo, una base solida e semplice. Ma spesso queste sintesi non nascono per custodire l’essenziale, bensì per definire un’identità particolare. Così ciò che dovrebbe unire diventa ciò che divide. Alcuni gruppi accentuano particolari dottrinali per distinguersi; altri, per evitare conflitti, riducono tutto a un generico “Gesù ci ama”, perdendo la struttura della fede. Il risultato è che l’essenziale del cristianesimo rimane nascosto. Non perché sia complicato, ma perché non lo si guarda più come un insieme .   2. La Bibbia come progetto unitario ...

Isaia 45: La Grandezza di Dio che Guida la Storia - Studio - n. 335

 di Renzo Ronca  29-3-26  Anche su Youtube in   https://www.youtube.com/watch?v=QUhQeGJwgCw   1. Uscire dall’abitudine di Dio Isaia 45 costringe il lettore a fermarsi davanti a Dio non come a un concetto, ma come a un Essere reale, vivente, attivo, sovrano. Il rischio più grande per chi crede è trasformare Dio in un’abitudine mentale: parlarne come di un dato acquisito, mentre il cuore si assuefà alla Sua presenza. Il capitolo rompe questa assuefazione mostrando un Dio che: crea la luce e forma le tenebre (Isaia 45:7) stabilisce i confini della storia e dei popoli (Isaia 45:12) chiama per nome chi ancora non Lo conosce (Isaia 45:4) apre porte che nessuno può chiudere (Isaia 45:1) La prima lezione è dunque spirituale: riconoscere Chi abbiamo davanti . Non un Dio domestico, ma il Creatore che regge il mondo mentre perfeziona il Suo disegno.   2. Un capitolo unico: Dio si rivela a un re persiano Isaia 45 è uno dei casi p...

Il Cristiano Come Dovrebbe Guardare il Mondo di Oggi? - Una Voce per l’Anima 19 - n. 334

 di Renzo Ronca  27-3-26  (Visibile anche su Youtube in  https://www.youtube.com/watch?v=cgGEtF7bXns   )   Quando proviamo a osservare il mondo con assoluta obiettività, il quadro che ne ricaviamo non è incoraggiante. Ma la nostra osservazione non è mai davvero neutra: ciò che vediamo con gli occhi è sempre influenzato da ciò che portiamo dentro, da ciò che abbiamo lasciato entrare nel cuore e nella mente. Per questo la Scrittura invita il credente a non fermarsi allo sguardo umano, ma ad assumere lo sguardo di Dio: il suo modo di vedere, discernere, valutare e sperare. Non troviamo una formula identica, ma molti testi biblici affermano con chiarezza questa necessità.   Passi biblici che parlano dello sguardo di Dio e del nostro sguardo rinnovato   1. Dio guarda in modo diverso dall’uomo Questo è il fondamento: per comprendere la realtà, bisogna adottare il Suo sguardo. 1 Samuele 16:7 L’Eterno disse a Samuele: «L’uomo guarda a...

Il Cristianesimo Confuso dei Nostri Tempi – Studio Seconda Parte - n. 333

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di Renzo Ronca  - 25-3-26   (Visibile anche su Youtube in   https://www.youtube.com/watch?v=A_64J1BTr0w )    La prima parte dello studio si trovava qui: https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/03/cautela-nellaccoglienza-di-chi-non.html   Introduzione Sappiamo bene quanto il cristianesimo contemporaneo sia frammentato: è confuso, sovraccarico di denominazioni, dottrine, identità di gruppo, contrapposizioni e polemiche. Una frase come questa la sentiamo spesso, e non ci sorprende, è quasi un’abitudine. Ma nel nostro studio di oggi ci siamo proposti di osservare la situazione mondiale nella pratica , non solo a parole. Una cosa è dire: “Sappiamo della frammentazione attuale del cristianesimo…”, un’altra è vederla concretamente , attraverso schemi, dati, statistiche e realtà precise che forse non conoscevamo fino in fondo. Lo dico perché scoprire come stanno davvero le cose potrebbe non piacerci: può sembrare pesante, persino antipatico. Eppu...