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COMPRENDERE IN MODO SEMPLICE E BREVE I GIUDIZI DEL SIGNORE INDICATI NEL NUOVO TESTAMENTO – n. 329

 di Renzo Ronca - 2-3-26   (visibile anche su Youtube in:  https://www.youtube.com/watch?v=6iGeLjfmp7Y  )   Siamo in un’epoca in cui la confusione e l’empietà aumenteranno; per questo ritengo sia compito dei cristiani fedeli, comprendere ed esporre le buone promesse del Signore, in modo da essere tutti preparati e stabili. Nel Nuovo Testamento troviamo diversi passi che parlano del giudizio di Dio, collocati in tempi e contesti differenti. Per non confonderli — e per non attribuire a uno ciò che appartiene a un altro — proponiamo una spiegazione sintetica e schematica , così da offrire un quadro chiaro e facilmente memorizzabile. Gli approfondimenti se mai verranno dopo. Esponiamo la nostra linea interpretativa, quella che abbiamo scelto, nel rispetto delle altre posizioni dottrinali presenti nel mondo evangelico. Ripeto è necessario fare chiarezza, perché ci avviciniamo sempre più agli eventi descritti dalla Bibbia, a volte sottovalutati o esposti so...

IL GIÀ DELLA GRAZIA, IL NON ANCORA DEL CORPO - Breve Studio - n. 328

  di Renzo Ronca  1-3-26   Visibile anche su Youtube in:  https://www.youtube.com/watch?v=LSNfuQ4QkoI     A forza di ripeterci che siamo già salvati e già redenti, rischiamo di trasformare la grazia in uno slogan e di dimenticare che la nostra vita è ancora in cammino. La salvezza è reale, ma la trasformazione non è ancora compiuta: siamo nella grazia, ma non siamo arrivati alla pienezza. Vediamo adesso di ricordare i passaggi essenziali che dovremmo tenere sempre presenti, così da non perdere il senso concreto di ciò che la Scrittura ci insegna.     1. L’uomo nell’Eden: autorità reale La Genesi presenta l’uomo come governatore della terra : «Dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e su ogni animale» (Gen 1:28). Gli animali sono portati ad Adamo perché li nomini (Gen 2:19), gesto di autorità. Questo significa che l’uomo aveva: posizione (governo), capacità (intelligenza, d...

CHI SONO I 144.000 DI APOCALISSE? - Approfondimento Biblico - n. 327

 di Renzo Ronca  27-2-26 Su ogni punto difficile delle Scritture, dove la fede dovrebbe unirsi al ragionamento, alla preghiera e allo studio in una sana meditazione, nascono inevitabilmente molte interpretazioni, alcune delle quali discutibili. Gli eccessi sono due: considerare tutto simbolico o tutto letterale. Noi crediamo che ogni passo vada valutato con equilibrio, privilegiando talvolta l’uno, talvolta l’altro approccio, secondo come lo Spirito di Dio ci illumina. Non vogliamo fare alcuna polemica: esporremo semplicemente ciò che la nostra coscienza suggerisce. Il numero dei 144.000 compare nella Bibbia solo nel libro dell’Apocalisse , nei capitoli 7 e 14 . Chi ha letto il nostro libro gratuito di supporto all’Apocalisse [1] sa che spesso la rivelazione dei giudizi è intervallata da pause che servono a far respirare il lettore, affinché non si scoraggi davanti alla descrizione della grande tribolazione futura. Riportiamo qui i due approfondimenti. 1) Apocalisse...

Una voce per l’anima 14 - ALLA SOGLIA DEL SIGNORE: LA PACE DEI CAPELLI BIANCHI - n. 326

   di Renzo Ronca  26-2-26  (Ascoltabile anche in Youtube  https://www.youtube.com/watch?v=sbREACPEVBM  ) Questa breve riflessione non è pensata per i giovani, ma per noi della stagione dei capelli bianchi, che osserviamo il nostro corpo invecchiare e ripensiamo pacatamente alla nostra vita, riconoscendo la presenza amorevole e paterna di un Dio che non ci ha mai lasciati soli. È una meditazione per chi, come noi, guarda indietro senza rimpianti e avanti senza paura, lasciando che la memoria diventi un luogo di grazia.   1. La memoria come luogo spirituale Nella Bibbia, ricordare non è un esercizio nostalgico. È un atto teologico. Il popolo di Dio viene continuamente invitato a ricordare: “Ricòrdati di tutta la via che il Signore, il tuo Dio, ti ha fatto percorrere” (Deuteronomio 8:2, NR2024). “Benedici il Signore, anima mia, e non dimenticare nessuno dei suoi benefici” (Salmo 103:2). Il ricordo è il luogo in cui riconosciamo...

Voce per l’anima 13 - LA DOLCEZZA CHE TACE: IL PERDONO CHE SPEGNE LE ACCUSE - n. 325

di Renzo Ronca  25-2-26  (Visisbile anche su Youtube in:  https://www.youtube.com/watch?v=vBvioHkzQwY   ) Introduzione Ci sono parole che guariscono, e ci sono silenzi che liberano. Nella Passione di Gesù troviamo uno dei silenzi più potenti della storia: un silenzio che non nasce dalla paura, ma dalla forza; non dalla rassegnazione, ma dalla sapienza; non dalla debolezza, ma dall’amore. Questo studiolo esplora la dolcezza sapiente del Signore nel momento in cui porta su di sé i nostri peccati e affronta le accuse senza rispondere. E da quel silenzio impariamo a riconoscere e disarmare le accuse interiori che spesso ci tormentano.   1. Il silenzio di Gesù davanti alle accuse (Marco 15:4–5) “Pilato di nuovo lo interrogò dicendo: «Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!» Ma Gesù non rispose più nulla; e Pilato se ne meravigliava.” (Nuova Riveduta 2024) Il processo davanti a Pilato è un momento di tensione estrema. Le accuse si moltiplic...

Voce per l’Anima 12 - LA GENERAZIONE DELLA LUCE: PRIMIZIE DEL RITORNO - n. 324

 di Renzo Ronca  24-2-26   Udibile anche in Youtube  https://www.youtube.com/watch?v=quCbW0fh9wQ   L’uomo sulla Terra era regredito a uno stato quasi bestiale quando Dio decise di formarsi un popolo, chiamando Abramo e dando origine a una generazione santa. A questo popolo Egli trasmise leggi dal contenuto profondo, lo istruì mediante Cristo e lo perfeziona ancora oggi attraverso lo Spirito Santo, mentre ci avviciniamo al ritorno alla casa del Padre. Dio preparò persone diverse da quelle degradate che riempivano il mondo: Filippesi 2:15 “perché siate irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale risplendete come astri nel mondo”. Giacomo 1:17–18 “Ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre degli astri luminosi, presso il quale non c'è variazione né ombra di mutamento. Egli ha voluto generarci secondo la sua volontà mediante la parola di verità, affin...

Una Voce per l'Anima 11 - Dall’infinitamente Grande All’Infinitamente Piccolo… E Dall’Infinitamente Piccolo All’Eternità - n. 323

di Renzo Ronca  21-2-26   -   Ascoltabile anche in Youtube:  https://www.youtube.com/watch?v=8_JqI0tnfIk   (Intensa riflessione simbolica, non dogmatica) 1. “Come fa a vivere in me Cristo?” – Galati 2:20 Paolo dice: “Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me…” (Galati 2:20, NR24). La domanda è inevitabile: come può Cristo vivere in me, creatura piccola, limitata, fragile? La risposta non è materiale, ma spirituale. Cristo vive in noi perché lo Spirito Santo, che permea tutto, risveglia il nostro spirito e lo unisce alla vita di Cristo. È un mistero, ma anche un processo: Dio scende, lo Spirito risveglia, Cristo vive in noi e noi viviamo in Lui. Ma c’è un punto importante:  facciamo davvero nostro il contenuto di queste parole?  La sapienza e la creatività di Dio hanno profondità che possiamo accogliere solo gradualmente. Egli ci introduce prima attraverso  archetipi , modelli semplici e fondamenta...