Isaia 45: La Grandezza di Dio che Guida la Storia - Studio - n. 335
di Renzo Ronca 29-3-26 Anche su Youtube in https://www.youtube.com/watch?v=QUhQeGJwgCw 1. Uscire dall’abitudine di Dio Isaia 45 costringe il lettore a fermarsi davanti a Dio non come a un concetto, ma come a un Essere reale, vivente, attivo, sovrano. Il rischio più grande per chi crede è trasformare Dio in un’abitudine mentale: parlarne come di un dato acquisito, mentre il cuore si assuefà alla Sua presenza. Il capitolo rompe questa assuefazione mostrando un Dio che: crea la luce e forma le tenebre (Isaia 45:7) stabilisce i confini della storia e dei popoli (Isaia 45:12) chiama per nome chi ancora non Lo conosce (Isaia 45:4) apre porte che nessuno può chiudere (Isaia 45:1) La prima lezione è dunque spirituale: riconoscere Chi abbiamo davanti . Non un Dio domestico, ma il Creatore che regge il mondo mentre perfeziona il Suo disegno. 2. Un capitolo unico: Dio si rivela a un re persiano Isaia 45 è uno dei casi p...