Morire a Se Stessi – Ragioniamoci - Studio Breve– n.335
di Renzo Ronca 10-3-26
«Se qualcuno vuole venire dietro a
me, rinunci a sé stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua» (Luca 9:23)
Questa frase è spesso ripetuta nelle
chiese, ma non sempre compresa nella sua profondità. Proviamo ad avvicinarci
con calma.
1. Cosa significa “sé stesso”?
Per evitare complicazioni filosofiche,
restiamo il più possibile nel Nuovo Testamento.
🔹 a) Dio è complesso
La Scrittura ci rivela un Dio unico, ma
in tre Persone unite. Noi lo diciamo con tre parole separate, ma la nostra
mente non può comprendere davvero un concetto come “trePersoneunite”.
Accettiamo quindi con umiltà ciò che Dio rivela, senza pretendere di spiegarlo
pienamente.
🔹 b) L’uomo è complesso
L’uomo è creato «a immagine e
somiglianza di Dio» (Genesi 1:26). È fatto di materia (il corpo) e di un soffio
vitale che viene da Dio: «L’uomo divenne un’anima vivente» (Genesi 2:7).
Paolo chiarisce ulteriormente questa
complessità: «Il vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili»
(1 Tessalonicesi 5:23).
Dunque l’uomo è tripartito, come in
qualche modo Dio è complesso.
🔹 c) Allora, quando diciamo “morire a se stessi”, a
quale parte ci riferiamo?
La domanda è legittima, e ci porta al
passo successivo.
2. L’uomo “in se stesso” è un cammino
da scoprire
🔹 a) Nessuna parte prevale totalmente
Finché siamo sulla terra, corpo, anima e
spirito convivono. Crescendo fisicamente, cresce anche la nostra parte
interiore: Dio ha voluto che camminassero insieme. Ma questa crescita è
diversificata.
🔹 b) Il corpo invecchia, lo spirito matura
Nella giovinezza il corpo è dominante:
energie, impulsi, desideri, ambizioni. Con il tempo, il corpo rallenta e il
baricentro dell’“io” si sposta: la parte spirituale diventa più capace di
guidare l’intera persona. L’anima di conseguenza, acquista sfumature diverse in
base a queste crescite.
🔹 c) La nuova nascita
Il cristiano sa che lo spirito umano
cresce davvero solo quando viene “riattivato” dallo Spirito Santo: «Bisogna che
nasciate di nuovo» (Giovanni 3:7).
🔹 d) La coscienza cristiana matura
L’“io” maturo è quello che si lascia
guidare dallo Spirito Santo, ritrovando la propria identità di figlio di Dio e
rinnovando la propria vita in Cristo.
🔹 e) Morire a se stessi
Per un cristiano che desidera maturare
nella fede, “morire a se stesso” significa:
- mettere sotto la guida di Dio ogni impulso del
corpo
- rinunciare all’egoismo naturale
- consacrare a Dio pensieri, scelte, desideri
- vivere in obbedienza e santificazione
3. Cristo come modello perfetto
In Gesù vediamo il compimento totale:
- il corpo fisico muore
- risorge un corpo nuovo
- e questo corpo glorificato può vivere nella piena
comunione con Dio
«Dio sarà tutto in tutti» (1 Corinzi
15:28).
La Gerusalemme celeste è il luogo dove
questa comunione si realizza pienamente (Apocalisse 21–22).
4. Amare come Cristo: il vero “morire
a se stessi”
Il percorso inizia con la nuova nascita
e continua per tutta la vita. Significa ridurre sempre più:
- le pretese del corpo
- la mentalità mondana
- l’egoismo naturale
E crescere nell’amore. Nell’Antico Testamento si diceva: «Ama il prossimo tuo
come te stesso» (Levitico 19:18). Gesù porta tutto più in alto: «Amatevi gli
uni gli altri come io ho amato voi» (Giovanni 13:34). Questo cambia tutto. Cristo
ha dato la sua vita per la Chiesa-Sposa, e Paolo applica questo modello anche
alla vita familiare: «Il marito ami sua moglie come Cristo ha amato la Chiesa e
ha dato sé stesso per lei» (Efesini 5:25). «La moglie rispetti il marito»
(Efesini 5:33).
5. Ma nella pratica?
Significa questo:
- quando ami qualcuno, non ami solo quando
corrisponde alle tue aspettative
- ami anche quando l’altro non riesce
- copri le sue mancanze con le capacità che Dio ha
messo in te
- dai la tua vita, nel senso concreto del
quotidiano
Questo è morire a se stessi: lasciare che l’amore di Cristo prenda il posto
dell’ego, e dare la vita, un giorno alla volta, per chi ci è affidato.
Amore e dolore dunque, finché saremo sulla Terra, sono dure realtà che si compenetrano.
Commenti
Posta un commento