I Falsi Profeti: Discernimento Tipologie Oggi - Studio - n. 248
-di Renzo Ronca - 15-12-25 Prosegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/12/il-discernimento-del-credente-nei-tempi.html
Introduzione Il cammino che stiamo percorrendo si rivela progressivamente,
come un sentiero illuminato dallo Spirito Santo. Dopo aver riflettuto sul discernimento
del credente nei tempi attuali e sulle due rimanenze — quella delle chiese
cristiane chiamate all’unità dell’essenziale e quella del popolo di
Israele convertito che, per una speciale effusione dello Spirito Santo,
potrà accogliere il Messia — ci soffermiamo ora sul tema dei “falsi profeti”,
cercando almeno di individuarne le tipologie principali. Il
nostro intento non è polemico, ma pastorale: accompagnare i credenti in un
percorso di fede autentico, come quello della Chiesa primitiva, nata a
Gerusalemme e aperta con fraternità ai non-giudei (Atti 15).
Il termine profeta e il suo contrario
- Profeta
(greco prophḗtēs, προφήτης): “colui che parla davanti, per conto di
Dio”.
- Nabi’
(ebraico נָבִיא): “colui che proclama”. Radice naba’ (נבא):
“annunciare, proclamare”.
Il falso profeta proclama parole nate
dal proprio cuore, non dalla rivelazione divina. Ezechiele denuncia coloro che
“seguono il proprio spirito e non hanno avuto alcuna visione” (Ez 13:3).
La denuncia di Ezechiele In Ezechiele 13:9-16 il Signore annuncia che in
quel periodo storico sarà contro i falsi profeti che illudono il popolo con
parole di pace. Essi costruiscono un muro instabile e lo rivestono di
intonaco, ma il crollo ne rivelerà la fragilità.
- Shalom
(שָׁלוֹם): pace, integrità, benessere, pienezza. I falsi profeti
proclamavano una shalom illusoria, mentre il vero profeta
annunciava il giudizio imminente.
Le false profezie di oggi: linguaggi
politici e religiosi intrecciati Oggi
assistiamo a un fenomeno simile: linguaggi politici e religiosi si
mescolano fino a sembrare simili. L’alleanza tra falsa religione e potere
politico procede in sinergia, perché entrambi aspirano al dominio.
- La falsa religione si presenta come mediatrice di
pace, ma cavalca la “bestia” della potenza politica (Apocalisse 17:3-6).
- La prostituta (immagine della religione corrotta)
siede sulla bestia, cioè sull’anticristo, che promette liberazione e pace
ma in realtà persegue potere e affari.
- Questa alleanza è temporanea: presto la parte
militare distruggerà la falsa religione, come annunciato in Apocalisse
17:16, dove le dieci corna e la bestia odieranno la prostituta e la
renderanno desolata.
Nota laterale:
- Bestia
(greco thērion, θηρίον): “animale selvatico, potenza bestiale”.
- Porne
(greco πόρνη): “prostituta”, simbolo di idolatria e corruzione spirituale.
Il popolo illuminato: Israele convertito
e la Chiesa autentica
Se le profezie hanno già parlato di
tutto questo, perché molti non comprendono?
- Il popolo di Israele illuminato (giudei
messianici cristiani) riconosce che Gesù è il Messia e attende il suo
ritorno.
- Il popolo cristiano illuminato (credenti seri,
non legati a devozioni dottrinali ma solo al Signore) vive una fede pura,
senza intermediari, fondata sulla Scrittura e sulla guida dello Spirito
Santo.
Questi due popoli, pur distinti, sono
chiamati a convergere nella rimanenza fedele che attende il rapimento della
Chiesa e il ritorno del Signore.
La voce degli studiosi evangelici
John Stott ammoniva che la vera pace non
nasce da accordi politici, ma dalla riconciliazione con Dio. Dietrich
Bonhoeffer denunciava la “grazia a buon mercato”, che consola senza chiamare
alla conversione. Entrambi ci ricordano che ogni pace proclamata senza il
Vangelo è illusoria.
Schema comparativo: falsi
insegnamenti e distacco sobrio del credente
Conclusione: il primo passo del credente maturo Il discernimento non si traduce in una denuncia veemente contro chi sbaglia, ma in un primo passo dei credenti più maturi che poi sarà trasmesso agli altri: un distacco dagli insegnamenti che non rispecchiano la linearità biblica, dall’inizio alla fine. Questo distacco non è un gesto rumoroso, non richiede proclami con le trombe, ma è un aggiustamento del timone del cuore verso una direzione più elevata.
Il credente maturo non si lascia
coinvolgere da parole seducenti che
celano primati etnici, nazionalismi, interessi finanziari o la pretesa di
gestire il mondo come se fosse nelle mani dell’uomo. Dio e il Suo Spirito Santo
non si lasciano gestire dall’uomo. Come il faraone, che dopo le piaghe dovette
piegarsi, così anche l’anticristo sarà costretto a piegarsi davanti alla
sovranità di Dio.
Il nostro compito non è proclamare di essere i più giusti per eredità o
tradizione, ma pregare per essere trovati nel popolo gradito a Dio, secondo i
Suoi piani per l’uomo. Questo avviene solo attraverso la “nuova nascita”
(Giovanni 3:3, greco gennēthē anōthen, “nascere dall’alto”), senza la
quale nessuno può vedere il regno di Dio.
Applicazione pratica: come vivere
oggi il distacco sobrio
1.
Esame
personale alla luce della Scrittura
Leggere la Bibbia dall’inizio alla fine, accogliendo anche i passi che
ammoniscono. (1 Tessalonicesi 5:21: “Esaminate ogni cosa, ritenete il bene.”)
2.
Distacco
sobrio dagli insegnamenti errati Non
lasciarsi coinvolgere da parole seducenti che celano interessi mondani.
3.
Nuova nascita
come fondamento Pregare affinché lo
Spirito Santo rinnovi il cuore. (Giovanni 3:3)
4.
Preghiera e
vigilanza Coltivare una vita di
preghiera sobria e costante, chiedendo discernimento e forza.
5.
Testimonianza
silenziosa ma ferma Mostrare con
l’esempio che la vera pace è solo in Cristo.
Note di approfondimento
- Shalom
(ebraico שָׁלוֹם): pace, integrità, benessere, pienezza.
- Nabi’
(ebraico נָבִיא): profeta, colui che proclama; radice naba’ (נבא),
“annunciare, proclamare”.
- Thērion
(greco θηρίον): “bestia, animale selvatico”. Nel linguaggio apocalittico
indica una potenza politica e militare brutale, che agisce con ferocia e
senza misericordia. Non è semplicemente un animale, ma un simbolo di dominio
anticristico che si oppone a Dio e al Suo popolo.
- Porne
(greco πόρνη): prostituta, simbolo di idolatria e corruzione spirituale.
In Apocalisse rappresenta la falsa religione che si allea con il potere
politico.
- Gennēthē anōthen (greco γεννηθῇ ἄνωθεν): “nascere dall’alto”,
espressione usata da Gesù in Giovanni 3:3 per indicare la nuova nascita
spirituale operata dallo Spirito Santo.

Commenti
Posta un commento