LA PSICOLOGIA DELL’ANIMA FERITA - Parte 8 - Luce, Buio, Paura, Memoria Remota - n. 398
di RR 4-8-26 (Prosegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/08/livelli-dellanima-parte-7-la-via-del.html ) 1. Introduzione: la ferita che non cancella l’origine Dopo la caduta dell’uomo, cioè il peccato originale, l’anima non perde la sua struttura, ma perde la sua chiarezza . La ferita non è una distruzione, ma una opacità : ciò che era limpido diventa velato; ciò che era immediato diventa remoto; ciò che era naturale diventa faticoso. La psicologia dell’anima ferita è il modo in cui l’essere umano percepisce la realtà dopo la caduta: una percezione che alterna luce e buio, coraggio e paura, memoria e smarrimento. Questa puntata osserva la ferita non come colpa, ma come condizione : un modo di percepire il mondo che nasce dalla lontananza dall’Eterno. 2. Dinamica attivo/ricettivo (sole/luna) La doppia modalità dell’anima nell’Eden e dopo la caduta Nell’Eden, l’anima viveva in equilibrio tra due modalità: a...