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Visualizzazione dei post da 2026

LA PSICOLOGIA DELL’ANIMA FERITA - Parte 8 - Luce, Buio, Paura, Memoria Remota - n. 398

 di RR   4-8-26  (Prosegue da  https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/08/livelli-dellanima-parte-7-la-via-del.html  )   1. Introduzione: la ferita che non cancella l’origine Dopo la caduta dell’uomo, cioè il peccato originale, l’anima non perde la sua struttura, ma perde la sua chiarezza . La ferita non è una distruzione, ma una opacità : ciò che era limpido diventa velato; ciò che era immediato diventa remoto; ciò che era naturale diventa faticoso. La psicologia dell’anima ferita è il modo in cui l’essere umano percepisce la realtà dopo la caduta: una percezione che alterna luce e buio, coraggio e paura, memoria e smarrimento. Questa puntata osserva la ferita non come colpa, ma come condizione : un modo di percepire il mondo che nasce dalla lontananza dall’Eterno.   2. Dinamica attivo/ricettivo (sole/luna) La doppia modalità dell’anima nell’Eden e dopo la caduta Nell’Eden, l’anima viveva in equilibrio tra due modalità: a...

LIVELLI DELL’ANIMA - PARTE 7 – LA VIA DEL RITORNO - n. 397

 di RR   4-8-26   (prosegue da: https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/07/perche-nel-cristianesimo-non-si-parla.html   )    Il percorso ascendente dell’anima dopo la caduta   1. Introduzione: perché il ritorno è necessario La Scrittura mostra che l’anima non è soltanto chiamata a vivere nel tempo, ma a ritornare . La caduta ha interrotto la memoria immediata dell’Eterno, ma non ha cancellato la radice dell’anima. Ogni persona porta dentro di sé un punto di origine che non può essere eliminato: è la Yechidah (Livello 1, il più elevato), la scintilla indivisibile che Dio ha pensato nel Suo eterno presente. Il ritorno non è un movimento psicologico, né un miglioramento morale. È un movimento ontologico vale a dire un riallineamento dell’essere umano con la sua origine. Cristo non è venuto soltanto per perdonare: è venuto per riaprire la via che l’anima aveva smarrito.   2. Cristo come apertura della via La via del rit...

RESET SPIRITUALE DI OGGI DELLA CHIESA GRADITA A DIO - Studio Articolato - n. 396

 di RR  3-8-06   (Il video su Youtube è in  https://www.youtube.com/watch?v=PIPE-Fws1e8  )   Il riallineamento del rimanente, la riedificazione del tempio interiore e la prevenzione spirituale per i tempi che verranno   1. Il principio biblico del “ricominciare da zero” Nella storia della salvezza, l’Eterno interviene ciclicamente per riallineare il Suo popolo . Il verbo ebraico ḥāḏaš (“rinnovare”, Salmo 51:10) indica un ritorno alla freschezza originaria; il verbo greco anakainóō (“rinnovare profondamente”, Colossesi 3:10) indica un rifacimento interiore. Un esempio chiave è 1 Cronache 23 : Davide, giunto alla fine del suo mandato, non conquista più , ma riorganizza . Non combatte, ma prepara . Non espande, ma purifica e struttura . Davide “contò i Leviti” e “li stabilì nei loro uffici” (1 Cron 23:3-6). È un momento di reset spirituale : si passa dalle guerre alla pace, dalla conquista alla costruzione. Gli studiosi evangelici...

Una Voce per l’Anima n. 33 — “La Bontà che ci Sostiene” - n. 395

 di RR   31-7-26 Ci sono periodi in cui le prove sembrano superare le nostre forze. A volte ci sorprendono per la loro durezza. Eppure, proprio in quei momenti, ritroviamo una verità che non cambia: Dio rimane misericordioso . L'autore di Lamentazioni cap. 3 ci ricorda che il Signore non prova alcuna soddisfazione nel correggere l’uomo. I Suoi pensieri sono pensieri di bontà, e la Sua misericordia si rinnova ogni mattina. Questa è la prima luce che ci raggiunge: non siamo nelle mani di un Dio severo, ma nelle mani di un Padre che ha compassione . La seconda luce è altrettanto importante. Quando l’uomo si lamenta contro Dio, dimentica che la sua stessa vita è un dono . Se siamo ancora qui, nonostante i nostri limiti e le nostre cadute, significa che la speranza non è stata tolta . Il peccato non ha avuto l’ultima parola, e la porta della salvezza è ancora aperta. Per questo la Scrittura ci invita a non rivolgere contro Dio la nostra amarezza, ma a riconoscere che la ...

PERCHÉ NEL CRISTIANESIMO NON SI PARLA MOLTO DEI LIVELLI DELL’ANIMA? - Parte 6 - n. 394

 di RR  29-7-26   (Prosegue da  https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/07/prima-e-dopo-leden-la-struttura.html  )   La domanda è naturale: se la struttura dell’anima è così profonda e coerente come già abbiamo accennato, [1] perché nel cristianesimo non se ne parla? La risposta è semplice: come nell’ebraismo non si parla del Nuovo Testamento perché non si è accettato Gesù, così noi cristiani evitiamo l’ebraismo perché non accettiamo la sola legge giudaica senza il Cristo.   Chi ha esplorato questo punto? Qualcuno ha esplorato questo tema, ma sempre in modo frammentario.   MISTICA EBRAICA E CRISTIANA   (La parola “ mistica ” è qui intesa come avvicinamento dell’anima a Dio nella luce dello Spirito di Dio).   A. Mistica ebraica Parla della discesa dell’anima, del pianto, della nostalgia, ma non della caduta come ferita universale. B. Mistica cristiana Parla della caduta, della ferita, della redenzione, ma no...