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Teologia e Mistica nella semplicità della Chiesa del Rimanente

Intendo chiesa del rimanente l’insieme di tutti quei credenti cristiani nel mondo che amano Dio e lo cercano con animo puro, su base biblica, al di sopra delle discussioni dogmatiche, delle confessioni religiose e delle denominazioni. “Su base biblica” intendo la risultante delle raccomandazioni fatte da Gesù risorto all’apostolo Giovanni nei “messaggi alle sette chiese” che si trovano nei primi tre capitoli di Apocalisse. Per spiegare due parole difficili come “mistica” e “teologia” , viene la tentazione di ricorrere a definizioni che generalmente vengono scritte con parole ancora più difficili. Il rischio è che alla fine le capiscono solo gli “addetti ai lavori”, mentre le persone semplici rimangono fuori. LA TEOLOGIA Questo “linguaggio per gli addetti”, a mio modo di vedere, è uno dei fallimenti delle chiese cristiane. Che Gesù ci sospinga a forme di evangelizzazione più semplici e/o dirette a seconda di chi abbiamo davanti a noi lo si vede prima di tutto dagli insegnamenti biblici...

L'Amore e il Dolore di Dio (Prima e Seconda Parte)

PRIMA PARTE - Il dolore divino Chi davvero è cristiano è avvicinato da Dio, vale a dire è condotto progressivamente dalla Persona dello Spirito Santo alle sublimi altezze divine. Penso che il cristiano abbia due intensi sentimenti in lotta tra loro: da una parte è ricolmo di gratitudine verso l’Eterno per averlo avvicinato e salvato; dall’altra è ferito dal dolore per come il mondo continua a disprezzare il Signore. In altri termini l’uomo vicino a Dio gioisce della Sua presenza, ma soffre per le Sue sofferenze. Gesù Risorto quando compare ai discepoli riuniti mostra loro le ferite sul suo corpo. Un segno distintivo per farsi riconoscere, ma anche il perdurare del ricordo della passione; questo stato d’essere “morte-vita” resterà così per ogni cristiano battezzato e “nato di nuovo” fino a quando resterà questo sistema di cose. I tre giorni nella tomba È molto difficile capire questo insieme “morte-vita” che ci accompagna per tutto il tempo della nostra vita terrena, ma ancora di più è ...

Perché nonostante i nostri sforzi certi peccati sembrano ricorrenti?

L’argomento dei peccati ricorrenti è molto ampio. Per cercare una risposta che possa essere utile ed edificante sarà necessario inquadrare prima la tipologia del nostro approccio. Considerazioni basilari per noi evangelici sul trattamento dei peccati Nella tradizione cristiana protestante il concetto di peccato viene meditato con una certa responsabilità personale alla luce del rapporto personale col Signore che sa come condurci all’introspezione e alla conoscenza di fattori spirituali più elevati. La confessione auricolare, ovvero la pratica di confessare i propri peccati a un sacerdote, da noi protestanti non è generalmente adottata. La valutazione e il perdono dai peccati è un tema assai complesso che qui non approfondiremo, tuttavia si basa su alcuni princìpi dottrinali e pratici. Motivi Dottrinali Solo Dio può perdonare i peccati: Secondo la dottrina protestante, il perdono dei peccati è un atto che solo Dio può compiere. La Bibbia afferma che “se confessiamo i nostri peccati, Eg...

La Saggezza Perduta di Salomone e il suo Peccato

Testo Biblico in 1 Re 11:1-13 1 Ma il re Salomone, oltre la figlia del Faraone, amò molte donne straniere, moabite, ammonite, idumee, sidonie e hittee, 2 appartenenti ai popoli di cui l'Eterno aveva detto ai figli d'Israele: «Voi non vi unirete in matrimonio con loro, né essi con voi, perché essi faranno certamente volgere il vostro cuore verso i loro dèi». Ma Salomone si unì a tali donne per amore. 3 Egli ebbe settecento principesse per mogli e trecento concubine; e le sue mogli gli pervertirono il cuore. 4 Così, quando Salomone fu vecchio, le sue mogli fecero volgere il suo cuore verso altri dèi; e il suo cuore non appartenne interamente all'Eterno, il suo DIO, come il cuore di Davide suo padre. 5 Salomone seguì quindi Ashtoreth, la dea dei Sidoni, e Milkom, l'abominazione degli Ammoniti. 6 Così Salomone fece ciò che è male agli occhi dell'Eterno e non seguì pienamente l'Eterno, come aveva fatto Davide suo padre. 7 Allora Salomone costruì sul monte di ...

Giovanni Battista: Riflessione sulla sua morte

Introduzione La Sacra Scrittura a volte quando racconta come una cronaca alcuni fatti inquietanti come quello della morte di Giovanni il Battista è essenziale e cruda. Sapete infatti che Giovanni Battista fu fatto decapitare in prigione per una ragazzina viziata, maliziosa e cattiva, plagiata dalla madre, espressione di una famiglia perversa in un ambiente corrotto. Possiamo rimanere sconcertati su come Dio abbia permesso questa orribile fine. Proviamo a superare la durezza del racconto e a fare qualche riflessione utile. Vi riporto adesso la Scrittura, poi faremo il commento. Testo Matteo 14:1 In quel tempo Erode il tetrarca udì la fama di Gesù, 2 e disse ai suoi servitori: «Costui è Giovanni il battista! Egli è risuscitato dai morti; perciò agiscono in lui le potenze miracolose». 3 Perché Erode, fatto arrestare Giovanni, lo aveva incatenato e messo in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello; 4 perché Giovanni gli diceva: «Non ti è lecito averla». 5 E benché desi...

L'impossibilità di Essere Normali nel Nostro Tempo

Disorientamento, anomia, liquidità, instabilità… Non dovremmo essere sorpresi se a volte ci sentiamo come “fuori posto”. In realtà non esiste in questa epoca un posto adatto dove poter stare bene. Siamo tutti di fronte a un disorientamento esistenziale che avvolge sempre più la nostra epoca; non sono io solo a dirlo, ma è ormai comprovato da chi queste cose le studia: Durkheim utilizzò questo concetto nella sua opera La divisione del lavoro sociale  per descrivere una situazione in cui le norme sociali sono confuse, poco chiare o assenti, portando a un senso di disorientamento e mancanza di scopo. Successivamente, Durkheim approfondì ulteriormente il concetto nel suo studio Il suicidio  del 1897, dove esplorò l’anomia come una delle cause del suicidio. È stato il sociologo Émile Durkheim che nel 1893 (relativamente poco tempo fa) introdusse il termine di “anomia” . Invece il sociologo Zygmunt Bauman presentò a partire dalla fine degli anni Novanta il concetto di “liquidità”...