Al Mattino la Tua Parola – Mando il Mio Messaggero per Preparare la Tua Via - n. 29

 -di Renzo R.   16-7-25

"Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero per preparare la tua via davanti a te" (Matteo 11:10)

Questo versetto, citato da Gesù in riferimento a Giovanni Battista, riprende la profezia di Malachia 3:1, dove Dio annuncia l’invio del Suo messaggero. Come sottolinea il MacArthur Bible Commentary, il messaggero è identificato nel Nuovo Testamento come Giovanni Battista, “la voce di uno che grida nel deserto” (Isaia 40:3), ma il testo di Malachia ha anche una portata escatologica: il Signore “entrerà nel Suo tempio” in modo improvviso, un’immagine che anticipa il secondo avvento di Cristo.

Nel contesto storico, il messaggero aveva il compito di preparare la strada al re, rimuovendo ostacoli e annunciando il suo arrivo. Oggi, per noi credenti, questo ruolo è svolto dallo Spirito Santo, che ci guida, consola e ci prepara giorno per giorno. Ma siamo anche noi, come servitori, chiamati a essere messaggeri: con la nostra testimonianza, annunciamo la buona notizia del ritorno di Gesù.

La promessa di Malachia si estende oltre il primo avvento: parla di un ritorno glorioso, quando Cristo tornerà con i Suoi angeli e i redenti, forse dopo la ricostruzione del tempio profetizzato da Ezechiele (Ezechiele 40–48), come suggerisce anche MacArthur. Il Signore non verrà solo per premiare, ma per purificare, come “fuoco del fonditore” e “sapone del lavandaio” (Malachia 3:2), affinché il popolo sia pronto ad offrirGli sacrifici in giustizia.

Questa speranza del rapimento e del ritorno visibile di Cristo prima del millennio è per noi un punto fermo. Ci dona forza nell’attesa, ci incoraggia a vivere con fedeltà e ci ricorda che ogni giorno è un’opportunità per preparare la via al Re.

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