E’ Vero che Non Usiamo Gran Parte del Cervello, che Invece Potrebbe Darci Poteri Eccezionali? - Avvio alla Riflessione n. 16
-di Renzo R. 9-7-25
Cosa dice la
scienza
- Tutte le aree del cervello hanno una
funzione nota:
anche quelle che sembrano “silenti” sono coinvolte in attività complesse
come la memoria, il linguaggio, le emozioni e la percezione3.
- Le tecniche di imaging cerebrale (come fMRI e PET) mostrano che il
cervello è attivo anche durante il sonno o il riposo.
- Il cervello è energeticamente
costoso:
consuma circa il 20% dell’energia corporea pur rappresentando solo il 2%
del peso corporeo. Sarebbe inefficiente evolutivamente se gran parte fosse
inutilizzata.
Perché il mito
persiste?
- Deriva da interpretazioni errate di
studi antichi, come quelli di William James, che parlava di “risorse
mentali latenti” senza mai quantificarle.
- È stato amplificato da film e media
(come Lucy o Limitless) che giocano sull’idea di “potenziale
nascosto”.
- Ha un fascino motivazionale: ci piace pensare di avere poteri dormienti pronti a essere risvegliati.
E la creatività?
Il pensiero tra la creatività divina e quella umana è più profondo. La creatività umana, pur limitata, è una delle espressioni più misteriose e potenti del cervello. Le sinapsi, con i loro miliardi di connessioni, permettono combinazioni infinite di pensiero, intuizione e immaginazione. Se Dio ha creato l’universo, forse l’uomo, con la sua mente, crea significato. E anche se non usiamo “tutto” il cervello contemporaneamente, lo usiamo tutto nel corso della nostra vita.
(alcune fonti 1 it.wikipedia.org 2 www.geopop.it 3 www.psicologospinelli.it 4 www.focus.it)
Dopo aver un poco esplorato il mistero
del cervello e del suo potenziale creativo, è naturale chiedersi quale
prospettiva offra la Bibbia su mente, cuore e intelligenza. Anche se non parla
del cervello in termini anatomici, la Scrittura attribuisce le funzioni mentali
e spirituali al cuore, e talvolta alla mente e all’anima, come centro della
volontà, della ragione e della comunione con Dio.
Nella visione biblica, cuore e mente
non sono separati: il pensiero, le emozioni, la coscienza e la ricerca della
verità convergono in un processo di trasformazione interiore voluto da
Dio. Questa crescita è spirituale, razionale e emotiva—preparazione costante
per essere “trovati pronti” nel giorno del rapimento della Chiesa.
“Ama il Signore Dio
tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.” (Matteo 22:37) Un invito totale: il
pensiero non è un ostacolo alla fede, è parte dell’adorazione.
La Bibbia descrive la mente non come
fonte di orgoglio, ma come via di rinnovamento, discernimento e rivelazione
spirituale:
- Romani 12:2 – “Siate trasformati mediante il
rinnovamento della vostra mente.” 👉 La mente rinnovata è capace di
comprendere il progetto di Dio.
- Efesini 4:23 – “Essere rinnovati nello
spirito della vostra mente.” 👉 Lo spirito e la mente si
compenetrano nell’esperienza della grazia.
- 1 Corinzi 2:16 – “Ora noi abbiamo la mente di
Cristo.” 👉 Un traguardo spirituale: pensare
con compassione, saggezza, visione divina.
Questa progressione—da intelligenza
naturale a discernimento spirituale—è parte del disegno biblico. L’uomo è
chiamato a crescere nel cuore-mente-spirito, fino a essere maturo
nella fede, pronto per l’incontro con Cristo.
- Proverbi 15:14 – “Il cuore dell’uomo
intelligente cerca la scienza.” 👉 L’intelligenza che cerca, non che
domina.
- Filippesi 4:8 – “Tutte le cose vere, giuste,
pure… siano oggetto dei vostri pensieri.” 👉 Coltivare pensieri che anticipano
il Regno.
- Salmo 139:23-24 – “Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri.” 👉 Il pensiero come specchio del cuore davanti a Dio.
È vero, il cervello lo usiamo tutto… ma
molti sembrano aver dimenticato dove l’hanno parcheggiato. Spesso lo lasciamo
in folle, seguendo slogan vuoti e pensieri prefabbricati. Eppure Dio ci ha
donato un super-processore celeste—e noi lo usiamo come pallottoliere da
mercatino, dove si possono fare solo le addizioni e le sottrazioni.
Paradossalmente, il vecchio mito del
“10%” si realizza lo stesso… non per limite biologico, ma per pigrizia
spirituale, comodità mentale e disconnessione dal Wi-Fi divino.
E sai cosa c'è di sorprendente? Che non
serve una rivoluzione per riattivarlo: basta nutrirlo con una frase al
giorno dalla Bibbia. Una scintilla di Verità, una goccia di Sapienza, e quel
“muscolo” addormentato si risveglia. Non è questione di capacità… ma di volontà.
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