Giorno del Signore e Giorno dell’Eterno - Chiarimenti Teologici - Nota Breve n. 25

 di Renzo Ronca  14-7-25

A volte nella Scrittura certe diciture come "Giorno del Signore" e "Giorno dell'Eterno" possono essere prese come sinonimi ma è sempre bene cercare, per quanto possibile, una informazione più chiara possibile delle loro diversità. In questo tentativo teniamo conto qui delle indicazioni del Nuovo Dizionario Biblico curato da René Pache, delle note di John MacArthur e di altre fonti bibliche affidabili nel mondo evangelico protestante.

Il Giorno del Signore — Giudizio e Restaurazione

Nei profeti dell’Antico Testamento, il Giorno del Signore (in ebraico: יוֹם יְהוָה – Yom YHWH) è descritto come un giorno di intervento divino diretto nella storia, spesso in termini di giudizio e gloria.

Caratteristiche principali:

  • Un giorno tremendo e glorioso, in cui il Signore si manifesta come giudice sovrano (Is 13:9-13; Ez 30:1-2; Gioele 2:31; Amos 5:18; Sof 1:14-18; Zac 14:1).
  • Destinato al giudizio delle nazioni, e non al giudizio finale del trono bianco.
  • In ambito pretribolazionista, questo giorno coincide con gli eventi della Grande Tribolazione e precede il Millennio.
  • È collegato alla seconda venuta di Cristo in potenza e gloria, distinguendosi dalla venuta segreta per il rapimento della Chiesa.

“Sarà un giorno tenebroso, di giudizio sul peccato e sul sistema del mondo, ma anche di riscatto per Israele e inizio del Regno Messianico.” (Sintesi da René Pache e MacArthur)

Il Giorno dell’Eterno — Compimento Finale e Eternità

Il Giorno dell’Eterno (terminologia talvolta usata come sinonimo nei testi profetici, ma distinta teologicamente) abbraccia una prospettiva più ampia, che include la fine di tutte le cose visibili e il giudizio eterno.

Caratteristiche principali:

  • Include il Giudizio del grande trono bianco (Ap 20:11-15).
  • Termina con la distruzione dei cieli e della terra presenti (2 Pt 3:10-13).
  • Si riferisce al momento in cui Dio sarà tutto in tutti (1 Cor 15:28), avendo realizzato pienamente il Suo piano redentivo ed eterno.
  • Può essere visto come fase conclusiva dopo il Millennio, quando il regno temporale cede alla piena eternità.

Riepilogo comparativo

 


 Conclusione spirituale

Il Giorno del Signore ci richiama alla vigilanza e alla speranza: non è solo punizione, ma anche redenzione e manifestazione della giustizia di Dio. Il Giorno dell’Eterno ci proietta nella gloria eterna, dopo che ogni cosa sarà stata compiuta, e Dio stabilirà nuovi cieli e nuova terra.

Entrambi ci spingono a vivere con urgenza spirituale, santità e occhi fissi sulla promessa del ritorno glorioso di Cristo.

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