L’Albero della Vita in Genesi ed in Apocalisse come la Chiusura di un Cerchio - Parte 1 - Breve Avvio alla Riflessione – n. 78

-di Renzo Ronca      21-8-25 

L’albero della vita (da non confondere con l'albero della conoscenza del bene e del male) si trova sia in Genesi che in Apocalisse; cioè all’inizio della creazione e alla fine nell’ultimo capitolo della Bibbia quando si sta per affrontare il tema dell’eternità o nuova creazione.

In questa prima tappa, ci limitiamo a porre l’enunciato in modo che il lettore possa iniziare a predisporre una specie di architettura di pensiero, che poi speriamo di sviluppare nelle prossime riflessioni.

Perché questo albero – sia esso simbolico o letterale – compare all’inizio della storia dell’uomo sulla terra, e alla fine prima dei “cieli nuovi e terra nuova”?  Sembra una cornice in cui dentro c’è tutta la generazione umana.

 

  • Genesi 2–3: L’albero della vita è posto nel Giardino dell’Eden come simbolo di vita eterna e comunione con Dio.
  • Genesi 3:24 Dopo la caduta, l’accesso viene negato all’uomo.
  • Apocalisse 22:2: L’albero riappare nella Nuova Gerusalemme, accessibile ai redenti, come segno del ristabilimento della comunione eterna con Dio.

Questa struttura è spesso vista come un cerchio narrativo: la storia si chiude dove era iniziata: ciò che era stato perduto a causa del peccato viene ritrovato.

 

Nota utile – per correlazione tematica: Alcuni studiosi evangelici che hanno trattato questo argomento includono:

1.     David Pawson – Un noto insegnante evangelico britannico, ha trattato sia Genesi che Apocalisse in modo sistematico. Nei suoi studi, evidenzia come Satana venga introdotto in Genesi e sconfitto in Apocalisse, e come l’albero della vita sia parte di questa narrazione redentiva.

2.     Note introduttive su Genesi – Un documento evangelico italiano sottolinea il parallelismo tra Genesi e Apocalisse, notando che l’albero della vita è presente all’inizio e alla fine della Bibbia, come simbolo della vita eterna e della restaurazione.

3.     Cristianesimo Attivo – Un articolo esplora l’albero della vita come promessa eterna per chi “vince” il peccato, collegando Genesi 3:24 con Apocalisse 2:7 e 22:2. L’idea è che ogni atto di obbedienza a Dio sia come “mangiare” del frutto dell’albero, anticipando la vita eterna.

1evangelici.net  2www.chiesainmonfalcone.it  3cristianesimoattivo.it

 

(continua in https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/08/radici-nel-paradiso-al-mattino-la-tua.html )

 

Commenti