Non c'è Nessun Giusto, Neppure Uno (Rom 3:10) – Gli Errori Cristiani Sono Peggio di Quelli Giudaici - n. 96

-di Renzo Ronca  - 2-9-25 


Nonostante i cristiani abbiano avuto la possibilità di ricevere lo Spirito Santo per i meriti del sacrificio di Cristo, solo pochissimi si sono lasciati guidare davvero dallo Spirito di Dio. Il dogmatismo organizzato delle grosse chiese e la re-introduzione di culti idolatrici hanno fatto di noi un popolo doppiamente ingiusto davanti al Signore. Come i giudei erano nati per essere un modello del carattere divino per poterlo mostrare al mondo, e hanno fallito non riconoscendo il Cristo e rimanendo chiusi in se stessi, così noi cristiani pur avendo ricevuto il privilegio della presenza spirituale di Dio al posto loro,[1]  non ci siamo innalzati nello spirito nostro ma al contrario siamo andati incontro al mondo e alle sue vanità. La nostra evangelizzazione spesso non è altro che la diffusione di un sistema politico di potere che troppo spesso invece dell’amore divino ha usato o tollerato violenza fisica e psicologica nel distorcere le Scritture. E tutto usando il nome di Dio.

Le chiese cristiane più grandi non credono nel secondo avvento di Gesù e nel regno Suo nel millennio, si arrogano il diritto di essere loro ad amministrare quello che pensano essere già il regno del Signore presente amministrato da loro. I loro leader hanno preso il posto di Gesù e predicano un mondo di ingannevole pace, con la complicità delle grandi nazioni, che sanno solo distruggere.

Ma ai giudei per primi e ai cristiani subito dopo, il Signore non smette di parlare e aspetta ancora un ravvedimento. Quando dice in Abdia 1:“21 “I salvati saliranno sul monte Sion per giudicare la montagna di Esaù. Allora il regno sarà del SIGNORE” in molti capiscono i veri avvertimenti per loro e per noi: «Proprio come il Signore ha suscitato dei giudici per liberare il suo popolo (cfr. Ne 9:27) allo stesso modo egli stabilirà delle guide per contribuire all’amministrazione del regno millenniale (cfr. 1 Cor 6:2; Apo 20:4). Quando le nazioni saranno giudicate nel giorno del Signore, egli stabilirà il suo regno millenniale sulla terra, una teocrazia in cui regnerà in modo diretto sul suo popolo ((Za 14:4-9; Ap 11:15).» [Nota ad Abdia 1:21 di J. MacArthur].

E allora, consapevoli che nessuno di noi è giusto, che ci resta se non credere alla Scrittura studiata e prepararci per quanto sta per avvenire? Ragioniamo di più sulla Bibbia meditata in preghiera e ascoltiamo meno le guide attuali, fatte di persone non adatte a condurre i credenti nel nome del Signore:  «Lasciateli; sono guide cieche di ciechi; ora se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso» (Matteo 15:14).



[1] Matteo 21:42-45

42 Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: "La pietra che i costruttori hanno rifiutata è diventata pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa meravigliosa agli occhi nostri"?
43 Perciò vi dico che il regno di Dio vi sarà tolto e sarà dato a gente che ne faccia i frutti. 44 Chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui sul quale cadrà». 45 I capi dei sacerdoti e i farisei, udite le sue parabole, capirono che parlava di loro;

 

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