Risveglio Sì, Ma con Discernimento - Utile Breve Riflessione - n. 98
-di Renzo Ronca 3-9-25
Il pentecostalismo ha ricordato al mondo che lo Spirito Santo guida la Chiesa: è stato un grande risveglio spirituale. Ma l’ingannatore non è rimasto a guardare. In questi decenni ha agito su più fronti per confondere i credenti:
Ha spinto il movimento del risveglio troppo in avanti, isolandolo dal resto del corpo di Cristo.
Ha distorto l’amore che animava i carismi, trasformandoli in oggetto di ricerca fine a sé stessa — una forma sottile di idolatria.
Ha alimentato la separazione tra chiese “di risveglio” e chiese tradizionali, fomentando gelosie, diffidenze e rafforzando strutture gerarchiche e un cristianesimo rigidamente letterale.
Ha oscurato una verità fondamentale: lo Spirito Santo è Dio, e dona alla Chiesa ciò che serve, quando serve.
Oggi, alle soglie degli ultimi tempi, non è più il dono delle lingue il carisma centrale (se mai lo è stato). Ciò di cui la Chiesa ha urgente bisogno è:
Discernimento, per riconoscere la verità dietro ciò che si presenta come spirituale.
Profezia, non per predire il futuro, ma per aprire e spiegare le profezie già scritte e non ancora adempiute.
Amore, da riscoprire nella sua essenza divina, lontano dall’imitazione mondana che lo ha svuotato di significato.
La Chiesa deve tornare ad essere profetica. Altrimenti, come potrà comprendere e spiegare l’Apocalisse?
Non accontentarti della tradizione comoda. Cerca, confronta, prega. Lo Spirito guida chi è disposto a lasciarsi guidare.
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