Il Senso del Tatto, Energia e Progetto Divino: una Breve Riflessione Spirituale - n. 185

 -di Renzo Ronca   2-11-25


1. Il tocco umano come segno di benevolenza

Il gesto della madre che tocca il neonato e gli trasmette benessere è un’immagine potente. Non è solo biologica: è spirituale, relazionale, incarnata. Il corpo umano, pur nella sua fragilità, conserva tracce di una progettualità divina, come se fosse stato pensato per comunicare amore, cura, presenza.

2. Doni naturali e deviazioni possibili

Alcune persone sembrano dotate di una sensibilità particolare, di una “energia” che può portare sollievo o guarigione. Dal punto di vista evangelico, questi doni naturali non sono automaticamente spirituali. Possono essere:

Espressioni residue di una creazione originaria perfetta – Anticipi imperfetti di ciò che sarà pienamente manifestato nei corpi gloriosi – Potenzialità neutre, che possono essere usate per il bene o deviate verso pratiche ambigue

Dio permette l’esistenza di queste capacità, ma non tutte sono da Lui ispirate. Il discernimento è necessario per capire se un dono è sottomesso allo Spirito Santo o se opera indipendentemente dalla volontà di Dio.

3. Il corpo glorioso come compimento

La Scrittura parla della trasformazione futura dei nostri corpi:

“Il Signore Gesù Cristo… trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria.” (Filippesi 3:20–21)

Questo corpo glorioso sarà pieno di potenzialità spirituali, non soggetto a malattia, dolore o deviazione. Ciò che oggi vediamo come frammento — un tocco che consola, una sensibilità che guarisce — potrebbe essere un’ombra di ciò che sarà pienamente realizzato.

4. Conclusione: apertura, vigilanza e speranza

Dio ha messo nell’uomo semi di eternità, anche se oggi sono mescolati a debolezza e confusione. Il credente è chiamato a non disprezzare ciò che è naturale, ma a sottometterlo alla guida dello Spirito. Ogni dono, ogni sensibilità, ogni energia deve essere discernita, purificata, orientata verso Cristo.

Ragionare con mente aperta è parte della vigilanza spirituale. Non tutto ciò che è efficace è santo, ma tutto ciò che è santo sarà efficace nel tempo di Dio.




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