ORGANIZZAZIONE PRATICA dei Gruppi Virtuali Cristiani Evangelici Sparsi nel Mondo – SCHEMA GUIDA – Parte 8 -n. 193
-di Renzo Ronca 10-11-25 Prosegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/11/intelligenza-artificiale-e.html
1. Nessuna falsa illusione
Siamo tutti in una condizione di peccato. Non esiste un giusto, nemmeno uno (Romani
3:9). Questa è la nostra realtà terrena, che ci accomuna e ci rende
bisognosi di redenzione
2. Il primo avvento di Gesù
In questa realtà, la prima venuta di Cristo ha rinnovato il Patto con
Dio, offrendo una redenzione gratuita a chiunque crede in Lui.
3. La continuità degli insegnamenti
Gli insegnamenti di Cristo sono stati portati avanti dallo Spirito
Santo, che raggiunge i cuori di tutti gli uomini e li pungola, come fece con l’apostolo
Paolo, affinché possano credere e salvarsi dall’autodistruzione prodotta dal
peccato. Questo peccato, originato dal serpente, è la spinta all’autonomia
“senza-Dio”, che nei tempi attuali sarà sempre più forte.
4. La situazione della chiesa
Come già visto, la chiesa di Gesù oggi è quasi tutta fuori asse:
divisa, frammentata, bisognosa di riedificazione.
5. La riedificazione
Non si tratta di fondare una nuova denominazione con un nuovo
aggettivo — ce ne sono già troppe — ma di raccogliere il rimanente fedele nel
mondo, coloro che hanno mantenuto la fedeltà al Signore senza piegarsi alle
cose mondane.
6. La formazione dei piccoli gruppi
La riedificazione consiste nella formazione di piccoli gruppi ovunque,
focalizzati sul rapimento e sul ritorno di Gesù Cristo prima del regno di Dio
nel millennio. Le basi sono la richiesta a Dio del discernimento spirituale e
del dono della profezia, intesa come capacità di aprire le profezie bibliche
escatologiche non ancora realizzate.
7.
La formazione spirituale del gruppo
È la consacrazione
e la santificazione: tempi dedicati a Dio nella propria “stanzetta” e la
comunione nel gruppo su alcuni contenuti, con lo scopo di evangelizzare
rapportando il messaggio ai tempi in cui viviamo.
8.
Indicazioni da 2 Timoteo 2:14...
In questi passi
troviamo preziose indicazioni e sarebbe bene leggerli e meditarli insieme con
calma. Dobbiamo diventare vasi nobili, santificati, distaccati dall’empietà
dilagante, dedicati al servizio del Signore attraverso l’evangelizzazione in
Internet con i mezzi che abbiamo. Il distacco da ciò che è inutile o dannoso è
parte della “potatura” della nostra predicazione. Nessuna discussione
dottrinale, nessuna disquisizione legalistica: noi predichiamo Gesù risorto, il
quale ci ha preparati al Suo ritorno.
9.
Gruppi come avanguardie e come raccoglitori
Questi piccoli
gruppi on line sono come avanguardie dell’esercito del Signore in territorio
nemico. Devono essere avveduti, vigilanti e pronti a difendersi. Infatti non dobbiamo sottovalutare l’attività
dell’avversario: «Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si
traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi
servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le
loro opere.» (2 Corinzi 11:14-15)
10. Realismo sulla
continuità dei gruppetti on line
Purtroppo, in base
all’esperienza, è facile che la durata dei gruppetti non superi uno o due anni:
molti volenterosi finiscono per perdersi lungo il cammino. Il percorso infatti
non è semplice, e la tentazione di isolarsi o di “fare da soli” è grande.
Tuttavia, dovrebbe sempre esistere un nucleo portante di responsabili
che, anche se gli altri si disperdono, siano in grado di proseguire. Anzi, dico
di più: anche se rimanesse un solo responsabile, egli dovrebbe chiedere
a Dio la forza di andare avanti lo stesso, confidando che il Signore gradisce
la fedeltà anche quando è sostenuta da poca forza. Infatti dice nella meravigliosa chiesa di
Laodicea gradita a Dio: «Io conosco
le tue opere. Ecco, ti ho posto davanti una porta aperta che nessuno può
chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbato la mia parola e non hai
rinnegato il mio nome» (Apocalisse 3:8).
11. La crescita dei
responsabili
I responsabili
dovrebbero sempre vivere e crescere mettendo in pratica la loro espansione
spirituale, da estendere poi alla fratellanza. La loro vita deve poggiare
sul passo centrale di Romani 12:1-2, che nella versione TILC dice: «Dio
ha manifestato la sua misericordia verso di noi. Vi esorto dunque, fratelli, a
offrire voi stessi a Dio in sacrificio vivente, a lui dedicato, a lui gradito.
È questo il vero culto che gli dovete. Non conformatevi alla mentalità di
questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare,
per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e
perfetto.» Questo passo diventa la base del servizio dei responsabili: un
culto spirituale che non si limita a parole o forme esteriori, ma che si
traduce in una vita trasformata, capace di discernere la volontà di
Dio e di guidare la fratellanza con fedeltà e coerenza.
12.Attività pratica
missionaria di noi servitori online
I nostri compiti di
servitori attuali non sono diversi da quelli dei primi discepoli di Gesù.
Ricordiamo la moltiplicazione dei pani (presentata due volte[1] nei Vangeli, segno della
sua importanza): non solo dobbiamo distribuire il cibo necessario, cioè la Parola,
ma anche raccogliere i pezzi avanzati in un contenitore. Così, duemila anni
dopo i primi discepoli, noi raccogliamo gli insegnamenti che allora non furono
del tutto assimilati, soprattutto quelli di carattere escatologico, per poterli
distribuire oggi. I nostri gruppetti sparsi online sono proprio questi
“contenitori”, chiamati a essere vasi santi e nobili.
13.Distribuzione del
pane “avanzato”
Questi “pezzi
avanzati” non sono la predicazione ordinaria che si è ripetuta nei secoli e che
spesso ha portato a divisioni. Si tratta invece degli insegnamenti escatologici
che i primi cristiani non erano ancora maturi per comprendere. Essi vedevano il
rapimento e il ritorno di Gesù come un unico evento imminente, senza
distinguere i tempi e gli sviluppi futuri. A noi oggi spetta di raccogliere e
distribuire proprio questo pane più “difficile”, non più il latte, ma il
nutrimento solido che prepara la chiesa agli eventi che precedono il rapimento
e il ritorno di Cristo.
[1]
Riferimenti evangelici delle due moltiplicazioni dei pani
·
Matteo 14:13-21 — prima moltiplicazione
(cinquemila uomini, oltre donne e bambini).
·
Marco 6:30-44 — prima moltiplicazione.
·
Luca 9:10-17 — prima moltiplicazione.
·
Giovanni 6:1-14 — prima moltiplicazione.
·
Matteo 15:32-39 — seconda moltiplicazione
(quattromila uomini, oltre donne e bambini).
·
Marco 8:1-9 — seconda moltiplicazione.
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