Apoc. 17 - BABILONIA DI APOCALISSE: DI CHE SI TRATTA E PERCHÈ UTILE STUDIARLA - n. 252

 -di Renzo Ronca  20-12-25


(Tratto dal nostro libro PDF “SUPPORTO ALL’APOCALISSE” in corso di aggiornamento)

 

Stavamo leggendo la preparazione alla settima e ultima piaga che, in uno scenario di guerra mondiale, avrà il suo culmine nel ritorno fisico di Gesù Cristo come Re con l’esercito celeste. A questo punto, come accade spesso nell’Apocalisse, sembra vi sia una specie di lunga deviazione della narrazione che ci appassionava, ma è davvero così? Ci si sarebbe aspettati la descrizione tanto attesa del ritorno del Signore con gli angeli e i santi[1] invece ci troviamo davanti ai capp 16, 17 in cui si parla di un altro argomento, una prostituta chiamata Babilonia su una bestia; come mai si spezza la narrazione? Devo dire che sono stato tentato di saltare i capitoli e leggere solo quanto concerne il ritorno di Gesù, però poi ho pensato che se la narrazione è stata scritta con questo strano “ordine-disordine” un motivo l’avrà avuto il Risorto, che quasi dettava a Giovanni ciò che doveva scrivere.

 

Ebbene se ci riflettiamo, anche col poco che abbiamo, possiamo trovare validi motivi per proseguire esattamente come l’Apocalisse prosegue, senza saltare nulla:

 

1)     L’Apocalisse non fu scritta solo per raccontare dei fatti. Se così fosse stato i contenuti sarebbero stati esposti in ordine cronologico in modo chiaro, come in una cronaca storica. La sua comprensione nella complessità della sua esposizione, infatti, è legata anche al maturare dei tempi. Molte cose si capiscono proprio all’approssimarsi degli ultimi tempi ed un argomento è veramente legato ad un altro, come si scoprirà.

 

2)     Le visioni celesti, i simboli, i fatti della terra e del cielo che si alternano, come abbiamo già accennato precedentemente, vengono sospinti dallo Spirito Santo nel modo e nei tempi in cui Lui ritiene opportuno per introdurci in realtà articolate, dove ciò che accade rientra in una specie di sintesi “come in cielo, così in terra”. Vi è un parallelo celeste alle cose terrestri e dobbiamo tenerne conto, anzi abituarci a questi molteplici piani o dimensioni che si intersecano. Non siamo noi a gestire una rivelazione, ma lo è Chi rivela. Noi ascoltiamo.

 

3)     Gli intermezzi anche se volutamente fanno riposare un poco le anime dal peso di una tensione crescente degli eventi catastrofici, servono anche a far prendere coscienza di contenuti che erano oscuri ma che è il momento che vengano rivelati (cioè togliere il velo). Proseguire senza aver capito quei contenuti sarebbe inutile perché sarebbe una cosa solo intellettuale che non ci riempirebbe, non ci cambierebbe dentro.           

 

4)     I capp 17 e 18 per esempio che tra poco leggeremo accendono un riflettore sulla identificazione di una POTENZA RELIGIOSA, operante da secoli nel mondo, che si è INFILTRATA nella vera Chiesa di Gesù Cristo, ha indossato esternamente lo stesso abito, lo stesso linguaggio. Questa forza malvagia coordinata da Satana per mezzo di una figura simbolica multiforme chiamata “Falso profeta”, ha formato una seconda chiesa nella Chiesa. Come un’ombra scusa nascosta. Questa chiesa falsa dalle radici sataniche in breve tempo è diventata molto più grande di quella vera; essa come una piovra gigantesca nascosta, ha esteso i suoi tentacoli non solo sulle coscienze del singolo, ma soprattutto sui governi di ogni nazione, condizionandone e forzandone la politica. È fondamentale identificarla perché ancora oggi pochi si sono accorti della sua identità nascosta, al contrario la seguono perché usa un parlare come quello dell’Agnello, ma è il suo contrario. Dobbiamo richiedere al Signore molta cautela ed intelligenza ed aiuto da parte dello Spirito Santo per capire chi è “Babilonia” di cui ora si parlerà.

 

5)     Questa identificazione di Babilonia dunque, è fondamentale perché non significa una generica “confusione”, ma riguarda un potere reale, una specie di anti-chiesa. È fondamentale perché ancora oggi in essa (Babilonia-falsa-chiesa) sono presenti ancora tante brave persone, che amano davvero il Signore, ma non sono consapevoli di trovarsi in un contesto che sarà presto distrutto. Queste sono condizionate da ambigui insegnamenti dottrinali e dogmi che non vengono da Dio. Tali falsi e corrotti insegnamenti rivestiti di belle parole cristiane hanno il fine ultimo di portare le anime lontano dalla linea che ha insegnato e tracciato il nostro Signore Gesù Cristo.

 

6)     L’insistenza quindi dell’Apocalisse su certi personaggi come la prostituta Babilonia che cavalca la bestia, serve a salvare quante più anime possibili dalla prossima caduta di Babilonia stessa. La tragica caduta di babilonia ci sarà perché così ha stabilito Dio, ma Egli vuole prima “far uscire” molte brave persone che hanno una fede sincera in Lui. Egli lo fa rivelando loro le cose, istruendole sulla vera identità della falsa organizzazione religiosa che stanno seguendo, che non sempre coincide con la volontà di Dio.

 

7)     Uno potrebbe obiettare: -ma se la Chiesa di Gesù a questo punto della narrazione è stata già rapita, perché tanto interesse a spiegare cosa rappresenta una chiesa apostata e falsa? - Ecco delle possibili risposte:

A)    Il passato il presente e il futuro sono tempi terreni. L’Apocalisse parla si ad un uomo della terra come Giovanni, ma comunica con lui come aprendogli una porta dimensionale, “facendolo salire[2] nel cielo, in un ambiente non terreno. E’ così che il tempo di Dio lo investe in modo trasversale, entrando ed uscendo da un ambiente fisso, e circondandolo di tutti i fatti che vi ruotano attorno, trapassando facilmente i tempi terreni.

B)    La Bibbia (e dunque il suo ultimo libro l’Apocalisse-Rivelazione) anche dopo il rapimento della Chiesa resterà sulla terra, nel millennio, come riferimento importante. Anzi sarà l’unico riferimento (a parte i “due testimoni”) perché lo Spirito Santo sarà in gran parte ritirato proprio all’atto del rapimento della Chiesa. Nel periodo della tribolazione infatti, molte persone, non trovando più i credenti rapiti, si porranno delle domande e cercheranno delle risposte. Si dovrà sapere allora cosa è successo e si dovrà conoscere il giudizio di Dio incombente nel periodo della distretta prima del ritorno glorioso di Gesù Cristo. Nella prima parte del periodo di tribolazione la falsa chiesa coordinata dal Falso profeta avrà un ruolo importante nel rafforzare l’Anticristo. Ci saranno persone che forse cominceranno a rendersi conto di come stanno le cose, forse studieranno di nascosto. Soprattutto quando nella seconda parte della tribolazione, l’Anticristo farà un voltafaccia e si scaglierà proprio contro questo sistema religioso con cui prima era alleato. La Bibbia unicamente, sarà il muro di protezione di chi potrà ancora evitare di essere distrutto; una distruzione che accadrà di lì a poco, al ritorno di Gesù, che distruggerà sia l’Anticristo che il Falso profeta.[3] Quini l’Apocalisse-Rivelazione sarà il mezzo che permetterà a molti di staccarsi dal sistema religioso corrotto, per questo avranno bisogno di leggere quanto vi è scritto, che noi stiamo studiando.

C)    Anche dopo il ritorno di Gesù, quando avrà stabilito il Suo regno millennale, ci saranno nuove generazioni di giovani, le quali saranno istruite su una base biblica. Devono avere il ricordo di quanto avvenuto, non solo ma devono avere presente il giudizio di Dio, perché alla fine dei tempi ci sarà un’ultima ribellione, quando Satana sarà sciolto brevemente, prima della terra nuova e i cieli nuovi. Chi potrà spiegarlo meglio di questo libro di Apocalisse-Rivelazione?

 



[1] Santi: tutti i credenti precedentemente risorti e rapiti  (1 Tess 4:13-18).

[2] Ap 4:1 Dopo queste cose vidi una porta aperta nel cielo, e la prima voce, che mi aveva già parlato come uno squillo di tromba, mi disse: «Sali quassù e ti mostrerò le cose che devono avvenire in seguito».

[3] Apocalisse 19:20 Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti a lei, con i quali aveva sedotto quelli che avevano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. 21 Il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che era sul cavallo, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.

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