La Delusione del Falso Cristianesimo Attuale e la Ripresa dello Studio Profetico Biblico - Breve Riflessione - n. 270

 -di Renzo Ronca  4-1-26

 

Laodicea rappresenta la tendenza delle chiese cristiane di oggi che accettano troppi compromessi col mondo. Lo accennammo nel nostro “Supporto all’Apocalisse”.[1]

Abbiamo anche accennato poco tempo fa (Parte 12 – n. 268) al “Il silenzio del popolo di Dio“; lì Elia disse al popolo: “Fino a quando zoppicherete dai due lati?” (1 Re 18:21) e il popolo non risponde nulla.  Quel silenzio è terribile. È il silenzio della chiesa tiepida, come Laodicea (Apocalisse 3:14–22). È il silenzio di molti credenti di oggi superficiali, opportunisti, ipocriti. Quando questo atteggiamento – immagino più volte evidenziato in negativo da qualche buon pastore – diventa comportamento radicato e voluto, allora non si dovrebbe più parlare di veri credenti, ma di falsi credenti. La maggior parte, credo, dei cristiani di oggi è così: segue le opportunità del mondo trasformando la dottrina del Vangelo in una forma ibrida di politica religiosa, o sincretismo sacro-profano di convenienza.

Due sono le cause della tiepidezza di gran parte del cristianesimo di oggi: la mancanza di istruzione da parte di quelli chiamati ad istruire, e la mancanza di responsabilità dei credenti che non aprono quasi mai la Bibbia da soli. Ognuno porterà le sue carenze davanti al Signore.

Io nel mio piccolo vorrei dire solo questo: tutta la Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse è un movimento dinamico evolutivo attraverso i millenni per redimere e preparare un popolo cristiano fedele, gradito a Dio. In questo rivelarsi di Dio c’è solo Se stesso, ma delle colonne di appoggio per poter arrivare dall’epoca terrena e all’epoca dell’eternità.  Queste colonne si basano sulle ripetute PROFEZIE che vengono sempre più spiegate nella Bibbia stessa: più ci si avvicina agli ultimi tempi e più appaiono chiare. Ebbene domando: possibile che nessuno, o pochissimi, si renda conto di quello che sta avvenendo adesso nel mondo? Ci sono due o tre “tipi” di anticristi e falsi profeti che sono sempre nelle cronache dei vari telegiornali, possibile che nessuno riconosca queste tipologie come avvicinamento terribile agli ultimi tempi?

A parte gruppi religiosi settari antitrinitari che con calcoli complicati anticipano da centinaia d’anni la fine del mondo, provocando un grave danno,[2]  resta il fatto che all’interno di chiese serie, chi doveva parlarne in modo serio, non l’ha fatto.

Allora visto che le chiese si sono in massima parte comportate in questo modo, cioè hanno messo in secondo piano la spiegazione delle profezie bibliche escatologiche, allora oggi sarà il caso di rivolgersi a tutti quelli che ancora in buona fede si ritengono cristiani e dire loro: non vi sembra l’ora di studiare quello che la Bibbia ci ha rivelato che sta per accadere? O vi illudete anche voi che arrivi magicamente una pace senza passare attraverso un periodo particolare di tribolazione, un rapimento della Chiesa dei credenti e dal ritorno di Gesù Cristo per instaurare il Suo regno?

In un modo come oggi in cui l’ingiustizia e la a prepotenza di molti governanti sorprende e sconvolge gli animi, non sarà ora di vedere perché dovremmo prepararci e non essere sorpresi?   O vogliamo continuare a seguire predicazioni buoniste in cui arriva magicamente la pace nel mondo?




1 “Supporto al libro dell’Apocalisse” di Renzo Ronca – in https://drive.google.com/file/d/1BRreg7cNn_0nguVX3OV3GOn13vKA3Clz/view  (Laodicea – Ap 3:14-22 si trova dalla pag. 97 in poi)

[2] Il danno è una specie di “inflazione catastrofista”, meglio nota come la favoletta di “al lupo al lupo”, dove in pratica ripetendo troppe volte un allarmismo non vero (nella data… ci sarà la fine…), alla fine risultando tutto una bugia, nessuno crederà più quando si dirà la verità

Commenti