Albero della Vita e le sue Foglie - Studio Parte 2 – n. 81

 -di Renzo Ronca   23-8-25

(segue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/08/radici-nel-paradiso-al-mattino-la-tua.html )

Continuo questo approfondimento sull’albero della vita e sulle sue foglie non perché sia un argomento indispensabile per la salvezza, ma perché avvicinandoci a questi temi che sembrano periferici, possiamo cogliere una verità profonda: tutta la Bibbia cristiana, dalla Genesi all’Apocalisse, è intessuta con l’armonia e la bellezza della sapienza divina. Più la osserviamo da vicino e più ci accorgiamo che nulla è fuori posto: è come un ricamo prezioso dove ogni punto rivela la cura del Creatore.

L’albero della vita. La vita offerta all’uomo, prima perduta e poi ritrovata. Tutta in questa breve sintesi la nostra storia in tanti millenni: la vita perduta e poi ritrovata. Presto ritroveremo quell’albero.  Lode al Signore che ci fa percepire la totalità del Suo progetto d’amore.

Osserviamo ancora i versetti all’inizio e alla fine della Bibbia:

Genesi 2:9 Dio il SIGNORE fece spuntare dal suolo ogni sorta d'alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi, tra i quali l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male.

Genesi 3:22 Poi Dio il SIGNORE disse: «Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre». 23 Perciò Dio il SIGNORE mandò via l'uomo dal giardino d'Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto

Apocalisse 22:2 In mezzo alla piazza della città e sulle due rive del fiume stava l'albero della vita. Esso dà dodici raccolti all'anno, porta il suo frutto ogni mese e le foglie dell'albero sono per la guarigione delle nazioni.

Apocalisse 22:14 Beati quelli che lavano le loro vesti per aver diritto all'albero della vita e per entrare per le porte della città!

Vi sono, come sempre, diverse interpretazioni della Parola di Dio. È stato così anche nell’antico Israele, e non è necessariamente un male: questo infatti permette a ogni credente di riflettere, discernere e formarsi una propria opinione libera, non imposta da alcuna autorità terrena. Anche io esporrò quanto percepisco, ma non è detto che debba per forza essere così per tutti. Ognuno dovrebbe provare assaporare bene i significati e poi lasciar depositare nel suo cuore quello più affine al carattere di Dio.

In mezzo a queste opinioni, sarà lo Spirito Santo a guidare ciascuno verso la verità, come è scritto: “La somma della tua parola è verità; tutti i tuoi giusti giudizi durano in eterno” (Salmi 119:160). Con questo spirito di ascolto e rispetto verso le Scritture, anche sulla base di varie interpretazioni che ho letto, inizio a proporre  la seguente riflessione:

  •      Nel Giardino dell’Eden L’albero della vita era messo al centro, “..in mezzo al giardino..” La centralità dell’albero è molto significativa.
  • 2.     Adamo si sarà cibato anche di quell’albero.
  • 3.     L’albero della vita al centro dell’Eden può indicare il centro fondamentale del nutrimento dell’uomo.
  • 4.     Che l’albero della vita avrebbe portato anche la vita eterna si capisce dopo la caduta dell’uomo: “…Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre” (Gen 3:22).
  • 5.     E’ molto probabile dunque che se l’uomo dell’Eden non avesse peccato, l’albero della vita (o le sue foglie come vedremo) lo avrebbe portato senza traumi ad una crescita regolare fino all’eternità. Infatti la proibizione aveva un senso preciso e riguarda lo sviluppo dell’uomo verso l’eternità: se l’uomo fosse rimasto nel paradiso terrestre avrebbe perpetuato la condanna e morte fino all’estinzione, non la vita.  
  • In un certo senso allora l’allontanamento dell’uomo dall’Eden - e dunque dall’albero della vita eterna - fu è vero una punizione, ma fu anche un impedimento alla nostra morte eterna.
  • 6.     Una volta maturo il tempo, con il primo avvento del Signore e la salvezza per grazia mediante la fede dei credenti,[1]  ecco avvicinarsi il regno del Signore, quello che chiamiamo “millennio”. I redenti vi entreranno.

 

La prossima volta, da qui cercheremo di vedere come si potrebbe arrivare a chiudere il cerchio dell’albero della vita tra millennio ed eternità nel tramite della Gerusalemme celeste.

 

(continua in https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/09/riprendiamo-lalbero-della-vita-studio.html )



[1] Per grazia: La salvezza è un atto gratuito e immeritato di Dio.

Mediante la fede: La fede è il mezzo attraverso cui riceviamo questa grazia.

Non per opere: Nessuna azione umana può guadagnarla; l’uomo non potrebbe mai salvarsi da solo.

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