Nella Bibbia che Modi Sceglie Dio per Parlare all’Uomo? – Parte 3 – n. 211
-di Renzo Ronca 22-11-25 Prosegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/11/la-voce-di-dio-come-sentirla-parte-2-n.html
Se Dio non ci parlasse saremmo perduti
nel buio del nulla; è dalla Sua parola creatrice che abbiamo vita.[1]
Questo significa che dovremmo sempre ringraziare Dio perché è fedele alla Sua essenza misericordiosa amorevole, e per questo insiste nel volerci parlare: per donarci la vita. Parlo della vita non solo terrena.
Noi esseri umani abbiamo dentro un qualcosa - lo chiamiamo peccato – che fisicamente istintivamente vorremmo evitare perché oltre alla morte ci causa sofferenza, ma da soli non riusciamo a toglierlo. Dio parlandoci come un Padre buono, cerca di riallacciare i fili di questa liberazione-salvezza che solo Lui può dare. Vedete come è importante il Suo parlare e il nostro ascoltare.
Osserviamo allora nella Bibbia alcuni dei
modi con cui Dio si è avvicinato a noi e ci ha parlato
Modi diversi con
cui Dio raggiunge l’uomo
1.
Adamo ed
Eva (Genesi 3:8-9) L’abbiamo
visto in precedenza: Dopo la caduta, l’uomo si nasconde tra gli alberi del
giardino. Ma Dio lo cerca: “Dove sei?”. Qui la voce divina penetra il
nascondimento, mostrando che nessuna fuga può sottrarsi alla Sua voce. Questo
vale in ogni tempo.
2.
Giona (Giona 1–2) Il profeta tenta di fuggire
dalla missione, imbarcandosi verso Tarsis. Dio lo raggiunge attraverso la
tempesta e il grande pesce. La voce divina si manifesta non solo nella parola,
ma negli eventi che costringono Giona a rientrare in sé.
3.
Elia (1 Re 19:11-13) Dopo la fuga nel deserto,
Elia si rifugia nel monte Oreb. Dio non si rivela nel vento impetuoso, né nel
terremoto, né nel fuoco, ma in “un sussurro di dolcezza”. La voce divina
raggiunge l’uomo sfuggente con delicatezza, non con forza.
4.
Davide (2 Samuele 12:1-7) Dopo il peccato con
Betsabea, Davide cerca di coprire la colpa. Dio lo raggiunge attraverso la
parabola raccontata dal profeta Natan. La voce divina si veste di racconto, per
smascherare e risvegliare la coscienza.
5.
Saulo di
Tarso (Atti 9:3-6) L’uomo
che perseguita la Chiesa viene raggiunto da una luce improvvisa e da una voce: “Saulo,
Saulo, perché mi perseguiti?”. Qui la voce divina irrompe nella strada
della fuga, trasformando il persecutore in apostolo.
Altri modi con cui
Dio parla all’uomo
1.
Sogni e
visioni
o Giuseppe, figlio di Giacobbe (Genesi 37:5-9): i sogni profetici
rivelano il futuro e suscitano incomprensioni, ma sono voce divina che prepara
la storia della salvezza.
o Giuseppe, sposo di Maria (Matteo 1:20; 2:13): attraverso sogni
l’angelo del Signore lo guida a prendere con sé Maria e a proteggere il bambino
Gesù.
2.
Intuizioni
spirituali
o Pietro a Giaffa (Atti 10:9-16): la visione del lenzuolo
con animali impuri diventa intuizione che apre la missione ai pagani. La voce
di Dio si manifesta come comprensione nuova, che supera barriere culturali e
religiose.
o
Pietro e
Gesù (Matteo 16:16-17 16)
“Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. 17 Gesù, replicando, gli
disse: “Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il
sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli”
3.
Voce
interiore ai profeti
o Geremia (Geremia 20:9): descrive la parola di Dio come “un fuoco ardente
racchiuso nelle mie ossa”. È una voce interiore che non può essere
soffocata.
o Ezechiele (Ezechiele 3:10): Dio gli dice: “Ricevi
nel tuo cuore tutte le parole che ti dico”. La voce divina penetra
nell’intimo, diventando forza interiore.
Visioni e
apparizioni angeliche
1.
Abramo alle
querce di Mamre (Genesi
18:1-2) Tre uomini si presentano a lui: è una visita angelica che annuncia la
nascita di Isacco. La voce di Dio si incarna in ospiti che siedono alla sua
tavola.
2.
Lot a
Sodoma (Genesi 19:1-3)
Due angeli, in aspetto umano, lo avvertono e lo guidano fuori dalla città prima
della distruzione. La voce divina diventa protezione concreta.
3.
Maria di
Nazareth (Luca 1:26-31,
Riveduta/NR) L’angelo Gabriele le appare e le annuncia la nascita del Figlio di
Dio.
4.
Gedeone (Giudici 6:11-12, Riveduta/NR) L’angelo
del Signore gli appare mentre batte il grano e lo chiama “uomo valoroso”. La
voce divina incoraggia e trasforma la paura in missione.
Un luogo
privilegiato e apparentemente poco amabile in cui Dio parla: il deserto, la solitudine, il silenzio
- Osea 2:14 “Perciò, ecco, io la attirerò,
la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore.” → Il deserto è il
luogo della solitudine, ma anche della parola intima di Dio. È lì che il cuore
si apre senza ostacoli.
- Deuteronomio 8:2 “Ricordati di tutto il cammino
che il Signore, il tuo Dio, ti ha fatto fare nel deserto… per umiliarti e
metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore.” → La
solitudine del deserto diventa il luogo dove Dio purifica e accelera il
discernimento.
- Marco 1:12-13 “Subito lo Spirito lo sospinse
nel deserto; e vi rimase quaranta giorni, tentato da Satana.” → Gesù
stesso entra nella solitudine del deserto: lì il cammino verso la missione
si compie in modo rapido e radicale.
- Luca 5:16 “Ma egli si ritirava nei luoghi
deserti e pregava.” → La solitudine è il luogo scelto da Gesù per il
contatto immediato con il Padre.
- Salmo 62:1 “Solo in Dio riposa l’anima mia;
da lui proviene la mia salvezza.” → La solitudine interiore, il “solo”
davanti a Dio, è la via più diretta alla salvezza.
Una considerazione su questo tipo di solitudine:
quando questa è sospinta da Dio è davvero la via più diretta e più breve per sentire
la Sua voce nel nostro cuore, una voce trasformata dallo Spirito Santo sulla base biblica per meditarla e
capirla.
Non è una solitudine come punizione; si forse all’inzio ci appare come una privazione del
mondo e del suo frastuono, ma è invece una pienezza di Dio. In questa pienezza non trova posto ciò che era affasconante e mondano, e viene
tolto da mezzo gradualmente tutto ciò che distrae o impedisce il rapporto diretto
tra anima e Dio. Questo - come scopriremo dentro - è il vero deserio dell'anima nostra.
Ecco una raccolta di riferimenti biblici
che esprimono il desiderio profondo dell’anima e dello spirito nostro di essere con
Dio, dimorare nella Sua casa e ascoltare la Sua voce:
Nuovo Testamento
- Giovanni 10:27 «Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono.»
- Filippesi 1:23 «Sono stretto da due lati: ho il desiderio di partire e di essere con Cristo, perché è molto meglio.»
Salmi
- Salmo 27:4 «Una cosa ho chiesto al Signore, e quella ricerco: abitare nella
casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la
bellezza del Signore e meditare nel suo tempio.»
- Salmo 42:1-2 «Come la cerva anela ai rivi delle acque, così
l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia ha sete di Dio, del Dio
vivente; quando verrò e comparirò davanti a Dio?»
- Salmo 84:2,10 «L’anima mia languisce e vien meno, sospirando i
cortili del Signore; il mio cuore e la mia carne mandano grida di gioia al
Dio vivente.» «Un giorno nei tuoi cortili val più di mille altrove; vorrei
piuttosto stare sulla soglia della casa del mio Dio, che abitare nelle
tende degli empi.»
Profeti
- Isaia 26:9 «Con l’anima mia ti desidero nella notte; con lo
spirito mio, che è dentro di me, ti cerco al mattino; perché quando i tuoi
giudizi si esercitano sulla terra, gli abitanti del mondo imparano la
giustizia.»
(Continua con: Dio parla anche tramite le punizioni?)
[1]
Parola creatrice
·
Genesi 1:3 (NR) «Dio disse: "Sia la
luce!" E la luce fu.» → La creazione avviene mediante la Parola
pronunciata da Dio.
·
Salmo 33:6,9 (Riveduta) «I cieli furono
fatti dalla parola del Signore, e tutto il loro esercito dal soffio della sua
bocca… Egli parlò, e la cosa fu; comandò, e la cosa sorse.» → La Parola è
potenza efficace che porta all’esistenza.
·
Ebrei 11:3 (NR) «Per fede comprendiamo
che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose visibili non
sono state fatte da cose apparenti.» → La Parola è principio ordinatore della
realtà.
Parola vivente
·
Giovanni 1:1,3-4 (NR) «Nel principio era
la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio… Tutte le cose sono state
fatte per mezzo di lei, e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata
fatta. In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini.» → Cristo,
Parola eterna, è fonte di vita.
·
Ebrei 4:12 (Riveduta) «La parola di Dio è
vivente ed efficace, più tagliente di qualunque spada a doppio taglio; penetra
fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; e giudica i
sentimenti e i pensieri del cuore.» → La Parola non è statica, ma dinamica e
penetrante.
·
1 Pietro 1:23 (NR) «Siete stati
rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, cioè mediante la parola
vivente e permanente di Dio.» → La Parola è seme che genera nuova vita.
Commenti
Posta un commento