Dalla Schiavitù della Legge alla Libertà in Cristo - Studio - n. 242
-di Renzo Ronca 12-12-25 Proesegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/12/il-legalismo-della-legge-come-insetto.html
Introduzione Se la legge schiavizza e divora, Cristo libera e
rigenera. Paolo annuncia ai Galati che la schiavitù della legge è stata spezzata
dalla venuta del Figlio di Dio, il quale ci ha resi figli adottivi e partecipi
della sua libertà. La nuova nascita nello Spirito Santo è la vera via di
liberazione: essa non si fonda su regole esteriori, ma sulla potenza interiore
che trasforma il cuore. In questi ultimi tempi, lo Spirito Santo prepara la
chiesa del rimanente, come Giovanni Battista preparò la via al primo avvento.
La vigna del Signore può tornare a fiorire solo se rifiuta il giogo del
legalismo e accoglie la libertà della grazia.
Il cuore del messaggio paolino ai Galati
è la liberazione dalla schiavitù della legge. Paolo contrappone la condizione
di chi vive sotto il giogo della legge a quella di chi è stato reso libero
dalla grazia di Cristo. La legge, pur avendo un ruolo pedagogico (paidagogos,
παιδαγωγός, “maestro severo”), non può generare vita. Solo la nuova nascita
nello Spirito Santo apre la via alla vera libertà.
- Galati 4:3-5: “Così anche noi, quando eravamo bambini, eravamo schiavi degli
elementi del mondo; ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo
Figlio… perché ricevessimo l’adozione.”
- La legge è descritta come un custode che
trattiene, ma non libera. Essa mostra il peccato, ma non offre la potenza
per vincerlo.
- Etimologia: doulos (δοῦλος, “schiavo”)
indica la condizione di chi è prigioniero senza possibilità di riscatto.
Il legalismo trasforma il credente in un doulos della lettera,
senza accesso alla grazia.
La Libertà in Cristo
- Giovanni 3:7: “Vi dico che dovete nascere di nuovo.” La nuova
nascita è l’opera dello Spirito Santo che rigenera e libera. Oggi questa
trasformazione interiore viene spesso data per scontata nel battesimo in
acqua, quasi fosse un atto automatico. In realtà essa è una realtà
molto più profonda e sentita: non si riduce a un rito esteriore, ma è
un cambiamento radicale del cuore, un’opera dello Spirito Santo che
imprime una nuova vita e una nuova sensibilità spirituale. Questa nuova
nascita ci mette in comunione diretta con lo Spirito Santo in un
processo che non si arresta, ma prosegue fino all’adempimento delle
promesse del Signore. Come Lui la nuova nascita opera costantemente, così
permette anche a noi, Suoi figli, di cooperare con la Sua opera.
- Romani 8:2:
“La legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha liberato dalla
legge del peccato e della morte.”
- Etimologia: eleutheria (ἐλευθερία,
“libertà”) indica la condizione di chi è sciolto da vincoli. In Cristo, il
credente passa dalla schiavitù alla libertà, dalla condanna alla
giustificazione.
Il Ruolo dello Spirito Santo negli
Ultimi Tempi
- Malachia 3:1: “Ecco, io mando il mio messaggero ed egli preparerà la via
davanti a me.” Giovanni Battista fu il precursore del primo avvento di
Cristo.
- Oggi, lo Spirito Santo prepara i cuori nati di
nuovo per il secondo avvento. Egli rivela, scuote, purifica, e rende la
chiesa del rimanente pronta al rapimento.
- Il legalismo, invece, indurisce il cuore e
impedisce la preparazione. Dove
domina la legge senza Spirito Santo, la grazia non è accolta e la
tribolazione trova terreno fertile.
Nota di approfondimento Il riformatore Martin Lutero scrisse che “la legge è
come un martello che abbatte l’orgoglio dell’uomo, ma non può ricostruirlo.
Solo il Vangelo lo rialza e lo rende vivo.” Questa affermazione mostra come il
legalismo, se isolato dalla grazia, diventa distruttivo.
Conclusione Il legalismo è la schiavitù che divora la vigna del
Signore, impedendo la maturazione del frutto. La libertà in Cristo, invece, è
la nuova nascita nello Spirito Santo, che prepara il popolo di Dio al ritorno
del Signore. Oggi il cristianesimo corre il rischio di ripetere l’errore dei
giudei farisei: confidare nella lettera e non nella grazia. Ma solo chi si
lascia rigenerare dallo Spirito Santo sarà pronto per il rapimento e per la
gloria futura.
ATTENZIONE: Come abbiamo chiarito altrove, l’idea che la
libertà cristiana significhi assenza di regole o principi è ingannevole.
Sarebbe come seguire una legge illusoria (“faccio ciò che sento senza regole”),
che in realtà ci sottrae alla grazia del pentimento e del perdono.
Seguire lo Spirito Santo è una cosa buona, invece andare davanti allo
Spirito Santo inventandosi le cose è un presuntuoso inganno.
Preghiamo sempre per avere il dono discernimento
degli spiriti per avere gli stessi pensieri del Signore: “Abbiate in voi lo
stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù” (Filippesi 2:5).
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