Discernere i Tempi: la Rimanenza Fedele - Riflessione Breve - n. 246

 -di Renzo Ronca  13-12-25


Il credente maturo è chiamato a discernere i tempi in cui vive, nell'attesa di quelli stabiliti da Do che stanno per arrivare. La Scrittura mostra che la fiducia nelle forze umane porta al giudizio, come accadde a Davide con il censimento (2 Samuele 24). Allo stesso modo l’Israele di oggi confida nelle alleanze militari e rifiuta il Messia, mentre molte delle nostre chiese occidentali si sono mondanizzate e politicizzate, perdendo la loro vocazione di santità.

Eppure Dio mantiene sempre una rimanenza fedele:

  • tra i giudei messianici che riconoscono Gesù come Signore,
  • e tra i cristiani occidentali che rimangono radicati nella Parola e nello Spirito Santo.

Queste due rimanenze sono chiamate a ritrovarsi nell’unità del Cristo, come avvenne nel concilio di Gerusalemme (Atti 15), quando la chiesa imparò ad accogliere senza barriere, centrando tutto sulla nuova nascita e sulla guida dello Spirito Santo.

Il nostro obiettivo è chiaro: una Chiesa rinnovata e unita, con cristiani pronti ad attendere il ritorno del Signore e il Suo regno millenario. Non dobbiamo temere perché la Scrittura dice:  “Sono persuaso che colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.” (Filippesi 1:6)

Questa promessa mostra che la santificazione non dipende solo dai nostri sforzi, ma dall’opera fedele di Dio, che perfeziona ciò che ha iniziato.

Conclusione

Questa riflessione sintetica vuole offrire subito un orientamento immediato. Seguirà uno studio più ampio e meditativo, nel quale approfondiremo i temi qui accennati, per accompagnare il lettore passo dopo passo verso la prospettiva di una chiesa rinnovata e unita.

continua in https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/12/il-discernimento-del-credente-nei-tempi.html 



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