Pentecoste Chiesa e Israele – Parte 2 – n. 44

 -di Renzo R.    25-7-25

[Prosegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/07/pentecoste-chiesa-e-israele-negli.html ]

 

Dalle Scritture si può effettivamente dedurre che Israele fosse stato scelto da Dio per essere un popolo evangelizzatore, portatore della Sua luce alle nazioni. Ma dal nostro punto di vista cristiano, gli ebrei non capirono questa responsabilità, anzi della luce di Dio fece un possesso chiuso. Gesù, ebreo, mostrò come avrebbe dovuto essere l’evoluzione dell’ebraismo, cioè una luce che doveva essere mostrata, non rinchiusa:  Dice  Luca 11:33Nessuno, quando ha acceso una lampada, la mette in un luogo nascosto o sotto un vaso; anzi la mette sul candeliere, perché coloro che entrano vedano la luce”.

Che Israele fosse stato un popolo scelto per portare la luce si può dedurre anche da:

  • Esodo 19:5 Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia; e mi sarete un regno di sacerdoti, una nazione santa". Queste sono le parole che dirai ai figli d'Israele».

Ora il fatto che l’Eterno abbia affidato agli ebrei “gli oracoli di Dio” (Rom.3:1-2), cioè la rivelazione divina, non comporta l’implicita responsabilità di trasmetterla?

 

Paolo fu esempio di ciò che Israele avrebbe dovuto essere

Saulo, ebreo e fariseo della rigida scuola di Gamaliele,[1] una volta convertito, incarna il modello di evangelizzatore che Israele avrebbe dovuto rappresentare. Paolo incontrò Gesù risorto e in seguito gli fu mostrato persino il paradiso dove vide e sentì cose elevatissime.[2]

Egli cercò di spiegare le cose a dei cuori duri come fece Gesù, ma non fu ascoltato. Israele continua a non volerne sapere di Gesù. In Romani 11, Paolo spiega che è per questo motivo che Israele è stato temporaneamente messo da parte per permettere la salvezza ai gentili; ma non è stato rigettato definitivamente.

 

Sintesi teologica

  • Israele fu chiamato fin dall’inizio per essere un popolo missionario.
  • Ha fallito temporaneamente nel riconoscere il Messia e nel portare la salvezza alle nazioni.
  • Ma nel regno millenario, i giudei salvati saranno riabilitati e adempiranno finalmente la loro vocazione originaria.

 

(continua in https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/07/cristianesimo-ed-ebraismo-oggi-tabelle.html )



[1] Atti 22:3 «Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma allevato in questa città, educato ai piedi di Gamaliele nella rigida osservanza della legge dei padri; sono stato zelante per la causa di Dio, come voi tutti siete oggi;

[2] 2Corinzi 12:1 Certo il vantarsi non mi è di alcun giovamento; verrò quindi alle visioni e rivelazioni del Signore. 2 Io conosco un uomo in Cristo che, quattordici anni fa (se con il corpo o fuori del corpo non lo so, Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. 3 E so che quell'uomo (se con il corpo o senza il corpo, non lo so, Dio lo sa), 4 fu rapito in paradiso e udì parole ineffabili, che non è lecito ad alcun uomo di proferire.

 

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