Verso gli Ultimi Tempi parte 2 - LA VIA DEL DISCEPOLO OGGI – Semplicità, Ordine e Ascolto della Parola ed Evangelizzazione in vista del Ritorno del Signore - n. 187
-di Renzo Ronca 4-11-25 - Prosegue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/11/la-nostra-attivita-nella-chiesa.html
Fare pulizia sul
tavolo – Prepararsi all’incontro con Dio in sobrietà, senza sovrastrutture
dottrinali né appartenenze denominazionali, guidati solo dalla Parola e dallo
Spirito
Una sorella raccontava che, prima di
mettersi a pregare nella sua stanzetta, aprendo il Vangelo, faceva prima una
cosa semplice ma significativa: puliva il tavolo da ogni oggetto inutile o
in disordine. Questo gesto concreto diventava anche un atto spirituale: mettere
ordine nella mente, indirizzando i pensieri solo a Dio. Perché Dio non è
un Dio di confusione, ma di pace (1 Corinzi 14:33).
1. Togliere ciò che
non serve
“Non prendete nulla
per il viaggio…” (Luca
9:3) È sufficiente la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento), una tunica — cioè
una personalità sobria, seria, essenziale — e un bastone per il cammino,
simbolo dell’appoggio del Signore che stabilizza i nostri passi. Serve un
ambiente silenzioso, privo di confusione, una mente consacrata e rivolta a Dio,
e l’ascolto della Sua Parola giorno per giorno. Come una lampada ci mostrerà la
strada del giorno (Salmo 119:105), come una manna da raccogliere al
mattino per nutrirci durante tutta la giornata (Esodo 16:21).
2. Evangelizzare
con discernimento
Nel fare pulizia, anche spirituale,
emerge una considerazione importante: non tutti sono pronti ad ascoltare.
La Samaritana al pozzo (Giovanni 4), Lidia che ascoltò Paolo (Atti
16:14), il funzionario etiope a cui fu mandato Filippo (Atti 8:26–39)
— erano persone già attratte da Dio, il cui cuore era stato preparato
dallo Spirito. Questo ci insegna che non dobbiamo intestardirci a
evangelizzare chi non ne vuole sapere, né perderci in discussioni teologiche
sterili con chi presume di sapere tutto. Viviamo un tempo particolare: il
rapimento dei credenti e il ritorno del Signore Gesù sono alle porte.
Rivolgiamoci alle pecore perdute, che conservano dentro di sé il ricordo della
voce di Dio. Quando la percepiscono, la riconoscono e la trattano con rispetto.
3. Testimoniare con
semplicità
Quando ero giovane, andavo per le strade
a invitare le persone a ricominciare a leggere il Vangelo. Il metodo che si
rivelò più efficace era semplice: portavo un cartellone smontabile, tipo
sandwich, e mi sedevo in un punto frequentato. Sul cartello c’erano fogli con
brevi scritte edificanti e l’indirizzo del mio sito o della mia mail. La gente
passava, leggeva, e se voleva si fermava. A chi chiedeva, rispondevo secondo la
domanda. Con chi desiderava approfondire, si instaurava un rapporto epistolare,
talvolta con incontri.
4. Oggi: gli
incroci sono digitali
Oggi, gli incroci affollati sono i
percorsi di internet. I cartelli sono i nostri messaggi, pubblicati nei
social o in spazi dedicati. Le strade del mondo si aprono davvero: persone di
ogni nazione possono leggere, riflettere, rispondere. Ogni contatto è personale
e rispettoso. Se un’anima cerca davvero il Signore, si può indicare un percorso
già avviato — per esempio, un blog con studi presenti. Gli incontri avvengono
virtualmente, tramite Telegram, WhatsApp o altri mezzi.
5. Una guida
spirituale condivisa
Gli argomenti trattati saranno essenziali
e finalizzati agli ultimi tempi. Non si offrirà una formazione teologica a
360 gradi, ma una preparazione mirata. Questo tema sarà ripreso e approfondito.
Non esiste più la figura del prete-pastore-padrone.
Semmai, alcuni ci saranno anziani che si consigliano e si lasciano consigliare,
cercando insieme la guida dello Spirito Santo. Se lo Spirito è presente, li
spingerà ad avere uno stesso pensiero su ciò che conta (Filippesi 2:2).
Le comunità saranno piccole unite e agili, anche con persone che abitano in città diverse; anche provenienti da denominazioni diverse. In caso di crescita, piacendo a Dio, si formeranno più comunità, ma non si tratterà mai di chiese istituzionalizzate, bensì di servire lo stesso Signore per lo stesso motivo escatologico.
---------
Chi si sente chiamato a partecipare a questa visione — con rispetto della Bibbia, senza fanatismi, e con desiderio di servire il Signore in verità — può scrivere per informazioni o per unirsi al nostro piccolo gruppo di studio e condivisione virtuale, alla seguente mail: mispic2@libero.it
(continua)
Commenti
Posta un commento