Fenomeno Spirituale dei Nostri Giorni: la Polarizzazione Interiore - Breve Riflessione - n. 330

 di Renzo Ronca  3-3-26   (Visibile anche su Youtube in: https://www.youtube.com/watch?v=CQjHhBEKiAw )

Come la disgregazione del peccato originale da una parte, e la trasformazione della nuova nascita dall’altra, si manifestano oggi, alla vigilia del rapimento della Chiesa.

  

Introduzione: un’immagine semplice per comprendere ciò che accade

Pensiamo alla calamita. A volte lo mostravano nelle scuole: Quando un pezzo di ferro viene avvicinato a un campo magnetico molto forte, non rimane neutro: si orienta, si polarizza, e finisce per assumere un polo che attrae e un polo che respinge. Se poi un secondo pezzo di ferro viene posto dalla parte opposta del campo, si polarizza anche lui, ma con il polo contrario. Più il campo è intenso, più la polarizzazione diventa evidente.

Questa immagine ci aiuta a comprendere ciò che, secondo la prospettiva biblica degli ultimi tempi, sta accadendo nell’interiorità delle persone: il campo spirituale del mondo si sta intensificando, e nessuno rimane neutro.

 

La polarizzazione spirituale negli ultimi tempi

1. L’avvicinarsi del rapimento come fattore di intensificazione

Se crediamo che il rapimento della Chiesa sia vicino, allora riconosciamo che le forze spirituali collegate a quell’evento stanno già operando con maggiore intensità. Da una parte cresce l’opera dello Spirito Santo che prepara la Chiesa-Sposa; dall’altra cresce il mistero dell’iniquità che prepara il mondo all’apostasia. Questa doppia pressione non rimane esterna, ma incide profondamente sulla persona.

 

2. Due calamite opposte: attrazione verso Dio e attrazione verso il male

Come i pezzi di ferro nel campo magnetico, anche gli esseri umani vengono “tirati” da due poli:

  • Il polo della grazia, che attira, purifica, rafforza e rende più sensibile il discernimento dei credenti.
  • Il polo dell’iniquità, che trascina chi rifiuta Dio verso una radicalizzazione del peccato, della confusione e della ribellione.

La Scrittura descrive questa dinamica con parole molto chiare: “Chi è ingiusto continui a praticare l’ingiustizia; chi è immondo si renda ancora immondo; e chi è giusto continui a praticare la giustizia; e chi è santo si santifichi ancora.” (Apocalisse 22,11)

Gli ultimi tempi non creano persone nuove: rendono più intensamente ciò che già siamo.

 

3. L’iniquità che cresce e la mente che si oscura

La Bibbia mostra che chi si allontana da Dio non rimane semplicemente “lontano”: entra in un processo di distorsione progressiva. Romani 1 parla di una mente resa incapace di giudicare rettamente; 2 Tessalonicesi 2 descrive un inganno spirituale che si approfondisce. È una polarizzazione verso il basso: un polo contrario a Dio che si rafforza man mano che cresce l’empietà.

 

4. La grazia che sovrabbonda e il credente che si rafforza

Parallelamente, dove abbonda il peccato, sovrabbonda la grazia. Lo Spirito Santo intensifica la sua opera nei credenti:

  • il discernimento diventa più acuto,
  • la capacità di resistere più solida,
  • la sensibilità spirituale più profonda,
  • la consolazione più tangibile,
  • la capacità di servire più efficace.

Non diventiamo “superuomini”, ma alcune dimensioni della nostra persona — spirito, anima e corpo — vengono rese più vigili, più governate, più pronte per la missione in tempi difficili.

 

5. Esempi biblici di potenziamento spirituale in tempi estremi

Gesù, pur avendo rinunciato agli attributi divini, viveva come uomo in cui operava una potenza (dýnamis) capace di guarire e liberare. Paolo, pur afflitto da prove estreme, ricevette rivelazioni, consolazioni e una forza spirituale fuori dal comune. In entrambi i casi, la debolezza umana divenne il luogo in cui la potenza di Dio si manifestò con maggiore intensità.

Allo stesso modo, negli ultimi tempi, la pressione esterna non indebolisce il credente: lo rende più dipendente da Dio, e quindi più forte nella parte interiore.

 

6. Una trasformazione già in atto

Vivendo in tempi estremi, sperimentiamo una forma di “polarizzazione interiore”:

  • ciò che è da Dio in noi viene reso più vivo, più sensibile, più luminoso;
  • ciò che non è da Dio viene portato alla luce per essere purificato;
  • e ciò che è contrario a Dio nel mondo si manifesta con maggiore radicalità.

È un processo che coinvolge l’intera persona — spirito, anima e corpo — e che prepara la Chiesa al suo incontro con il Signore.

 

Conclusione

Possiamo guardare a tutto questo senza paura. Lo Spirito Santo, che è la nostra guida, conosce perfettamente il nostro dentro e il nostro fuori, e sa dosare ogni cosa per il nostro bene.


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