Una Voce per L’anima 21 — La Grazia che ci Sostiene - n. 347 (aggiornato 4-5-26)
di Renzo Ronca - 3-5-26 (visibile anche su Youtube in https://www.youtube.com/watch?v=E6dEUwQcjyw )
Una voce per l’anima — La grazia che
ci sostiene
Ci sono momenti in cui l'apostolo Paolo parla di sé, ma la sua voce sembra allargarsi, come se abbracciasse tutti coloro che hanno camminato abbastanza a lungo con Cristo da riconoscere il peso e la dolcezza del servizio.
Efesini 3:1-13 che vi invito a leggere con calma, è uno di quei momenti; in cui risalta il v.13a "Vi chiedo quindi di non scoraggiarvi..."
Noi cristiani adulti — per pura grazia, non per merito — abbiamo ricevuto dallo Spirito Santo una percezione più chiara del disegno di Dio in Cristo: un progetto che ci apre l’accesso al Padre nella verità e nella pace, come ricorda anche Roma 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi, e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio; 3 non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'afflizione produce pazienza, 4 la pazienza, esperienza, e l'esperienza, speranza. 5 Or la speranza non delude, perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.
È un dono immenso la grazia: sapere
che la nostra vita è custodita dentro un piano che ci precede e ci supera.
Ma questo stesso dono porta con sé anche
un cammino. Un cammino che non evita le prove, gli ostacoli, le fatiche. Non
perché Dio voglia appesantirci, ma perché attraverso queste realtà Egli rende
più salda la nostra fede, più limpida la nostra speranza, più vera la nostra
attesa della casa futura.
Per questo Paolo può dire di non
scoraggiarsi. E con lui lo diciamo anche noi.
Qualunque sia la difficoltà che incontriamo — esteriore o interiore, visibile o nascosta — non siamo chiamati a fermarci, né a leggere le prove come segni di abbandono.
Siamo chiamati a
proseguire nel compito che ci è stato affidato, con quella fiducia semplice che
nasce dal sapere che Dio stesso ci rafforzerà e ci proteggerà in ogni
circostanza.
La grazia che ci ha rivelato il Suo
piano è la stessa grazia che ci sosterrà fino alla fine. E questo basta per
continuare a camminare in pace.
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