Una voce per l’anima n. 24 - La Nuova Vita e la Parola che Non Appassisce - 1 Pietro 1:22‑25 - n 353
di Renzo Ronca 13-5-26
1 Pietro 1:22‑25 (TILC) «22 Ubbidendo alla verità, vi siete purificati e ora
potete amarvi sinceramente come fratelli. Amatevi dunque davvero, intensamente:
23 perché voi avete ricevuto la nuova vita non da un seme che muore, ma da quel
seme immortale che è la parola di Dio, viva ed eterna. 24 Così dice la Bibbia:
Tutti sono come erba, e tutta la loro gloria è come un fiore di campo. Secca
l’erba, appassisce il fiore; 25 ma la parola del Signore dura in eterno. E
questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunziato.»
Ci sono gesti che sembrano religiosi, ma non portano
frutto. E ci sono gesti semplici, quasi nascosti, che rivelano un cuore
purificato dalla verità.
L'apostolo Pietro ci ricorda che la nostra nuova vita non nasce
da qualcosa che muore, ma da un seme immortale: la Parola di Dio, viva
ed eterna. Tutto ciò che l’uomo costruisce da solo per sentirsi migliore è come erba:
verde per un momento, poi secca. La gloria umana è un fiore di campo: bella, ma
fragile.
La Parola invece rimane. Rimane quando i sentimenti cambiano, quando le
tradizioni si svuotano, quando le persone cercano approvazione più che verità,
e rimane anche quando il cuore è stanco e non sa più cosa offrire.
Chi ubbidisce alla verità — cioè a Cristo, la Verità
vivente — viene purificato. E quando il cuore è purificato, nasce un amore
nuovo: sincero, fraterno, non competitivo, non agitato. Un amore che non mette
offerte per essere visto, ma si presenta davanti a Dio con ciò che è, senza
rumore.
Il Signore passa ancora nelle case dell’anima. Guarda
come ci avviciniamo a Lui. Non cerca gesti tradizionali ripetuti per abitudine,
né scatole decorate per sentirci a posto. Cerca il seme vivo della sua Parola
che cresce dentro di noi, come una vita che non appassisce.
E quando trova un cuore che ascolta, anche solo un
poco, Egli accende un fuoco che non brucia per distruggere, ma per purificare.
Un fuoco che consuma ciò che è vano e custodisce ciò che è vero. Un fuoco che
approva l’offerta nascosta, quella che nasce dal desiderio di conoscerlo
meglio.
La nuova vita comincia così: non da ciò che facciamo da soli per Dio, ma da ciò che la sua Parola fa germogliare in noi.
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