CONSAPEVOLEZZA PRIMARIA - Percezione Fondamentale del Cristiano di Oggi - Studio n. 387

 di RR    17-7-26


1. La dizione “consapevolezza primaria”

La consapevolezza primaria è la percezione fondamentale che accompagna il cristiano negli ultimi tempi.  

In un certo senso, usando una terminologia biblica, è come se Dio stesse ricostruendo il suo tempio, vale a dire il centro dove l’anima va a incontrare l’Eterno.

È un orientamento interiore che deve guidare la comunità e ogni persona nata di nuovo.


 RIEDIFICAZIONE DEL TEMPIO

2. Il centro dell’Antico Testamento: il tempio fisico

Nell’Antico Testamento la vita del popolo ruota attorno al tempio fisico. Quando il tempio cade, cade la nazione. Quando il tempio viene restaurato, la vita spirituale riparte.

Nei capitoli di 2 Cronache 21, 22, 23, 24 si vede che ogni crisi trova soluzione quando Dio riporta il popolo a un punto che è un concetto basilare: il tempio deve essere riedificato.

 

3. Oggi: il centro è la Chiesa frammentata

Per i cristiani di oggi il centro non è più un edificio. Il centro è la Chiesa; ma una Chiesa che purtroppo è frammentata in denominazioni, gruppi, tradizioni, identità separate.

La domanda allora è: Come si riedifica ciò che è frammentato?

La risposta segue la logica biblica della riedificazione del tempio: si riparte dalle basi ripulite.

 

4. Le due azioni fondamentali della riedificazione

La riedificazione avviene attraverso due movimenti paralleli:

  • Eliminare ogni estraneità — tutto ciò che non proviene da Dio.
  • Ricostruire secondo il Nuovo Testamento — secondo la rivelazione di Cristo, che investe:
    • la Chiesa spezzettata
    • la persona che deve essere filtrata e ripulita

Questi due movimenti cacciare le estraneità e riedificare la casa/tempio di preghiera — sono inseparabili. Sono due rive dello stesso fiume: diverse, ma unite nel sostenere il corso dell’acqua dello Spirito di Dio.

 

5. La Chiesa del rimanente

La riedificazione produce una realtà nuova: la Chiesa del rimanente.

Questa Chiesa:

  • trapassa le denominazioni
  • non ha nome
  • non è facilmente individuabile o condizionabile come un “bersaglio grosso” da parte dell’avversario
  • è conosciuta solo da Dio
  • cresce silenziosamente nel mondo
  • è guidata dallo Spirito Santo
  • è composta da persone rigenerate che portano ossigeno spirituale nelle comunità
  • Si realizza una protezione spirituale del rimanente: una forma di “deserto della santificazione”, in cui la Chiesa nascosta cresce, viene nutrita e preservata dall’eccessiva persecuzione dell’avversario, mentre si prepara al rapimento.

 

6. La persona nata di nuovo

Parallelamente cresce la persona nata di nuovo.

Questa persona:

  • viene riedificata nelle fondamenta
  • elimina ciò che è estraneo
  • filtra ciò che è del mondo
  • si lascia ricostruire secondo la Parola
  • porta vita nelle comunità
  • diventa una pietra viva che sostiene la riedificazione generale

La crescita della persona e la crescita della Chiesa del rimanente sono due linee parallele, sincronizzate dallo Spirito Santo.

 

7. La parola come trave del tempio

Oggi le parole sono consumate, svuotate, fraintese. La comunicazione è tornata ai segni, alle immagini, alle faccine.

Per questo lo studio della Parola biblica deve usare:

  • parole poche
  • parole semplici
  • parole stabili
  • parole non ambigue

La parola diventa come una trave del tempio da ricostruire. Se la parola è confusa, il tempio è confuso. Se la parola è chiara, il tempio è solido.

 

 LA MEMORIA

1. La memoria: il progetto che precede la costruzione

La consapevolezza primaria non è solo vedere che Dio ricostruisce. Occorre comprendere come Dio ricostruisce.

E il modo in cui Dio ricostruisce è la memoria.

La memoria è il progetto. La riedificazione è l’esecuzione.

 

2. La memoria originaria

Il primo strato è la memoria originaria: Dio affiora alla coscienza come un’impronta iniziale che orienta la vita spirituale.

È il punto in cui Dio si rende percepibile.

 

3. La memoria del santuario

Il secondo strato è la memoria del santuario di Mosè: ordine, progressione, santità.

È la bozza che mostra come Dio costruisce.

 

4. La memoria profetica

Il terzo strato è la memoria profetica: l’armonia tra Antico e Nuovo Testamento.

È la memoria che unisce le epoche.

 

5. La memoria della guida

Il quarto strato è la memoria della guida dello Spirito Santo: il coordinamento della riedificazione.

Lo Spirito è il capomastro della costruzione.

 

6. Gli strati della memoria

Questi quattro strati non sono in sequenza, ma paralleli:

  • Memoria originaria
  • Memoria del santuario
  • Memoria profetica
  • Memoria della guida

Sono quattro luci che illuminano la riedificazione.

 

7. La memoria come base della consapevolezza primaria

La consapevolezza primaria non è solo vedere che Dio ricostruisce. È ricordare come Dio ricostruisce.

La memoria è la base

 è la struttura

 è il progetto

 è la guida.

La riedificazione avviene perché Dio ci ricorda ciò che ha stabilito; e il suo popolo accoglie questa memoria come progetto spirituale.

 

SINTESI FINALE

La consapevolezza primaria unisce la riedificazione e la memoria: Dio ricostruisce il suo tempio e ci ricorda ciò che ha stabilito, affinché la Chiesa del rimanente e la persona nata di nuovo camminino insieme verso il compimento.

Collegamento finale

Questo testo è la porta della riedificazione. Nella sezione successiva, riprenderemo questa consapevolezza per entrare nel percorso dell’anima: il progetto divino che guida ogni persona nata di nuovo verso il compimento.




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