LE DIECI VERGINI E IL RAPIMENTO DELLA SPOSA - AVVICINAMENTO ALLA TRADIZIONE GIUDAICA AL TEMPO DI GESÙ - n. 438
di RR 13-10-26
Gesù parlava a ebrei del I secolo e utilizzava immagini che i suoi ascoltatori
comprendevano immediatamente. Quando parlava di vigne, pastori, seminatori,
nozze, lampade o cortei nuziali, non stava scegliendo esempi casuali. Stava
attingendo alla cultura e alle tradizioni conosciute dal suo uditorio. Perciò,
quando leggiamo la parabola delle dieci vergini, è legittimo chiederci: "Che
cosa evocava questa scena nella mente di un giudeo contemporaneo di Gesù?"
Questa domanda spesso illumina il testo più di molte dispute teologiche
successive.
Le sei fasi del matrimonio ebraico
come figura del rapporto tra Cristo e la Chiesa
1. Il fidanzamento con patto e prezzo
della sposa
Nella tradizione ebraica il matrimonio
iniziava con un accordo formale (kiddushin o erusin). Lo sposo versava un
prezzo nuziale e da quel momento la sposa gli apparteneva già legalmente, pur
continuando a vivere separata fino alle nozze.
Figura cristiana
Cristo ha acquistato la Chiesa con il
proprio sangue.
«Voi siete stati riscattati a caro
prezzo» (1 Corinzi 6:20, NR).
Come la sposa ebraica era stata promessa
allo sposo, così il credente appartiene già a Cristo pur non essendo ancora
giunto il giorno delle nozze.
2. Lo sposo parte per preparare una
dimora
Dopo il fidanzamento lo sposo lasciava
la sposa e ritornava nella casa paterna per preparare il luogo in cui avrebbero
vissuto.
La separazione poteva durare molti mesi.
Figura cristiana
Gesù, dopo la sua opera redentrice, è
ritornato presso il Padre.
«Io vado a prepararvi un luogo»
(Giovanni 14:2, NR).
I sostenitori del parallelismo osservano
che questa frase ricorda molto il comportamento dello sposo ebraico che lascia
la promessa sposa per preparare la futura abitazione.
3. La sposa attende senza conoscere
il momento esatto
Durante questo periodo la sposa si
preparava. Doveva essere pronta, avere gli abiti pronti e vivere nell'attesa.
Non conosceva l'istante preciso
dell'arrivo dello sposo.
Figura cristiana
La Chiesa vive nell'attesa del ritorno
del Signore.
«Vegliate dunque, perché non sapete né
il giorno né l'ora» (Matteo 25:13, NR).
Da qui nasce il tema dominante della
parabola delle dieci vergini: la differenza non è tra chi aspetta e chi non
aspetta, ma tra chi è preparato e chi non lo è.
4. L'arrivo improvviso dello sposo
con il grido di annuncio
Quando tutto era pronto, lo sposo
partiva con il suo corteo.
Tradizionalmente il suo arrivo era
annunciato da grida, acclamazioni e manifestazioni di gioia.
Figura cristiana
Nella parabola leggiamo:
«Verso mezzanotte si levò un grido:
"Ecco lo sposo, uscitegli incontro!"» (Matteo 25:6, NR).
Molti studiosi evangelici collegano
questo grido a:
«Il Signore stesso, con voce d'arcangelo
e con la tromba di Dio...» (1 Tessalonicesi 4:16, NR).
Qui il parallelismo diventa
particolarmente suggestivo.
5. Lo sposo prende con sé la sposa
Lo scopo della venuta dello sposo era
portare la sposa presso la sua dimora.
La sposa non rimaneva nel luogo in cui
si trovava prima, ma veniva condotta presso lo sposo.
Figura cristiana
Questo è il punto che interessa
maggiormente gli interpreti pretribolazionisti.
«Saremo rapiti insieme con loro sulle
nuvole, a incontrare il Signore nell'aria» (1 Tessalonicesi 4:17, NR).
L'analogia proposta è:
- lo sposo viene;
- prende la sposa;
- la conduce altrove;
- poi iniziano le nozze.
Naturalmente gli interpreti
post-tribolazionisti accettano il versetto ma non necessariamente questa
applicazione cronologica.
6. Le nozze e il banchetto nuziale
Dopo l'arrivo della sposa seguivano la
celebrazione e il convito nuziale.
Le nozze rappresentavano il compimento
dell'unione.
Figura cristiana
L'Apocalisse presenta la medesima
immagine:
«Rallegriamoci ed esultiamo... poiché
sono giunte le nozze dell'Agnello» (Apocalisse 19:7, NR).
Qui il simbolismo nuziale diventa
esplicito e non più soltanto dedotto.
Il collegamento con la parabola delle
dieci vergini
La parabola non pone l'accento
principalmente sul rapimento, ma sulla vigilanza.
Tuttavia contiene quattro elementi che
hanno sempre attirato l'attenzione degli interpreti:
1.
Lo sposo tarda.
2.
Lo sposo arriva
improvvisamente.
3.
Un grido annuncia
il suo arrivo.
4.
La porta viene
chiusa.
Per questo molti autori evangelici
vedono nella parabola una forte analogia con il ritorno del Signore.
Alcuni studiosi possono essere utili
Alfred Edersheim
Era un ebreo convertito al cristianesimo
del XIX secolo e dedicò la vita a spiegare il contesto giudaico del Nuovo
Testamento.
Nella sua opera più famosa, The Life
and Times of Jesus the Messiah, sottolinea che le immagini matrimoniali
avevano per il giudaismo un significato molto profondo e simbolico, ben oltre
una semplice festa. Egli nota inoltre come il corteo dello sposo che va a
prendere la sposa fosse un'immagine familiare al mondo ebraico. [jeffjenkin...ogspot.com]
Nelle nostre riflessioni, Edersheim è
prezioso non solo perché ricorda come allora fosse tradizionale e relativamente
normale il rapimento della sposa, ma perché tenta di spiegare come ragionavano
gli ebrei del tempo di Gesù.
Arnold G. Fruchtenbaum
Fra gli studiosi messianici moderni è
probabilmente quello che ha sviluppato in modo più sistematico il parallelo tra
il matrimonio ebraico e il rapporto tra Cristo e la Chiesa.
Ha addirittura dedicato uno studio
specifico intitolato:
"The Jewish Wedding System and
the Bride of the Messiah". [cloud.arie...ontent.org],
[lightforth...days.co.uk]
Secondo Fruchtenbaum, il sistema
matrimoniale ebraico comprende varie fasi che trovano un parallelo spirituale:
1.
accordo
matrimoniale;
2.
pagamento del
prezzo della sposa;
3.
periodo di
preparazione;
4.
venuta dello
sposo;
5.
nozze;
6.
banchetto
nuziale. [cloud.arie...ontent.org]
Per lui il punto fondamentale non è
semplicemente il matrimonio umano, ma il fatto che Dio abbia costruito nella
storia di Israele delle immagini che aiutano a comprendere il Messia e la sua
opera. [cloud.arie...ontent.org]
Zola Levitt
È probabilmente colui che ha divulgato
maggiormente tra gli evangelici la connessione tra:
- fidanzamento ebraico;
- preparazione della casa dello sposo;
- attesa della sposa;
- arrivo improvviso dello sposo;
- nozze messianiche.
Molti degli schemi oggi diffusi nelle
conferenze profetiche derivano, direttamente o indirettamente, dalla sua opera.
Tuttavia Levitt era più un divulgatore
biblico che uno studioso accademico.
Roberto Sargentini
Tra gli studiosi contemporanei, questo
caro fratello che per primo tanti anni fa mi parlò di escatologia cristiana, è
forse quello che ha il merito di aver ricordato l’importanza dello studio
tradizionale di Israele collegato al Nuovo Testamento. Il suo libro “Israele la Sposa del Messia” mette proprio in relazione quanto stiamo
dicendo, individuando nelle dieci vergini proprio quelle persone chiamate ad
avvertire la Chiesa.
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