I Rimanenti Salvati: Identità e Destino - Studio parte 4 (aggiornato) - n. 74

 -di Renzo Ronca         16-8-25   

[segue da https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/08/manifestazioni-della-distruttivita-nel.html ]

 

Inquadramento iniziale

Secondo la linea di fede che io ho scelto, cioè il piano escatologico pretribolazionista, possiamo distinguere due categorie principali di rimanenti. Ripeto che questa è una mia scelta personale, non un dogma: se qualche credente avesse prospettive diverse sul rapimento, potrà modificare i parametri in base alla propria dottrina e comprensione delle Scritture.[1]

1️ I rimanenti cristiani attuali che saranno rapiti PRIMA della tribolazione

  • Sono i fedeli che hanno risposto agli avvertimenti di Cristo risorto nei messaggi alle sette chiese (Apocalisse 2–3).
  • Costituiscono la vera Chiesa, purificata e pronta per il rapimento.
  • Includono cristiani di ogni nazione, compresi i giudei convertiti a Cristo.

- Apocalisse 3:10 “Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero…”

- Atti 15:11 “Noi crediamo di essere salvati per la grazia del Signore Gesù, allo stesso modo di loro.”

2️ I rimanenti salvati DURANTE la tribolazione

  • Sono coloro che non sono stati rapiti, ma che si convertiranno durante la grande tribolazione. Principalmente saranno giudei, ma non esclusivamente.
  • Riceveranno una speciale effusione dello Spirito Santo e potranno essere salvati.

- Zaccaria 12:10 “Spanderò sulla casa di Davide... uno spirito di grazia e di suppliche; guarderanno a me, a colui che hanno trafitto.”

- Romani 11:23 “E anche loro, se non persistono nell’incredulità, saranno innestati…”

- Apocalisse 7:4 “Centoquarantaquattromila, di tutte le tribù dei figli d’Israele.”

 

Schema Dettagliato Dei Gruppi Coinvolti 


 Approfondimenti teologici

🔹 Giudaismo e Cristianesimo: una continuità

  • La Bibbia è radicata nella cultura ebraica, ma trova il suo compimento in Cristo.
  • Gesù è il Messia promesso, e il Nuovo Testamento è la continuazione dell’Antico.
  • Giovanni Battista è visto come Elia, e Giovanni l’apostolo come profeta ispirato.

- Romani 11:26 “E così tutto Israele sarà salvato…”[2]


(continua)





[1] Per un approfondimento sulle varie dottrine del rapimento vedi “Ritorno di Gesù Sintesi delle Dottrine Cristiane e Opinione Personale - Avvio Breve alla Riflessione - n. 64”  in:  https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/08/ritorno-di-gesu-sintesi-delle-dottrine.html

[2] Per un approfondimento di Romani 11:26 vedi "Cristianesimo ed Ebraismo negli Ultimi Tempi – Romani 11:26 – Parte 4 – n. 49" in: “ https://ritornocristiano.blogspot.com/2025/07/cristianesimo-ed-ebraismo-negli-ultimi.html  

Commenti

  1. Pace caro fratello , leggendo i tuoi scritti mi trovo d’accordo con molte cose ma penso anche ultimamente che dovremmo , seppur viene naturale farlo, cercare come Chiesa di avere tutti lo stesso pensiero, anzi in verità credo che dovremmo per forza averlo essendo tutti uniti e guidati dalllo stesso Spirito; ma siccome non è così , allora credo che il Signore non voglia che dogmatizziamo o ci facciamo opinioni che ci mettono in disaccordo su questioni Importantissime e vitali ma che purtroppo dividono , come ben sai. Il fatto del pre-post- ed altro ancora e’ una questione complessa , sulla quale facciamo bene a cercare di capire, ma vedo che più se ne parla tra noi e con altri e più non arriviamo a niente di veramente esaustivo, guarda per esempio anche su ciò che tu dici quando scrivi che “ i rimanenti credenti attuali che saranno rapiti prima della tribolazione sono quelli che hanno ottemperato agli avvertimenti scritti nelle lettere alle 7 chiese dell’apocalisse “ può esser così ,perché effettivamente c’è un forte richiamo a tutti coloro che odono con orecchi attenti, ma pensa allora a coloro che sono morti nella fede prima che fosse scritta l’apocalisse, e che non ne erano al corrente come lo siamo noi oggi, o a Lutero ed altri che non credevano neanche fosse un libro ispirato.. che dire credo che pur non rinunciando a voler capire, perché è nella nostra natura, credo che dobbiamo incitarci a vicenda a cercare di rimanere fermi nella fede con le nostre personali provviste di Olio , aspettando il nostro comune Signore, lasciando a Lui l’ultima parola su ciò che riguarda il Suo ritorno , per non rischiare di essere di inciampo a nessuno , anche in buona fede. Trovo oltremodo molto edificanti le tue riflessioni e importanti i tuoi studi. Un abbraccio in Cristo nostro Signore . Tuo fratello Paolo

    RispondiElimina
  2. Caro fratello Paolo mi sono reso conto oggi di questo commento più altri due. Ti prego di scusarmi del ritardo, non sono ancora pratico di questo blog che gestiva un fratello che ora è impegnato altrove. Vedo che hai toccato punti importanti che meritano un approfondimento utile per tutti noi. Adesso vedo anche gli altri due messaggi e poi spero di preparare uno scritto comulativo che inseriò nel blog appena possibile. Il Signore ti benedica.

    RispondiElimina

Posta un commento