RIVELAZIONE NELLA CORTINA DEL TEMPIO CHE SI STRAPPA - PARTE 2 del Percorso dell'Anima - Trascrizione letterale di un Video Studio Complesso - blog n.382

 

 RR 9-7-26   (Il Video su Youtube è in:   https://www.youtube.com/watch?v=zE8iCuea4as )


Pace del Signore, siamo nel video 320. L'argomento era: "la  creazione concepita in Dio  e il  percorso dell'anima" . Abbiamo visto nella prima parte "il concepimento e la creazione"; oggi in questa seconda parte vedremo "l'incarnazione come rivelazione"

Vi ricordate, questa era la  lavagnetta piccola  che avevamo visto la volta scorsa; cercherò di metterla in una immagine più grande. Vi era una grande  spirale  che simbolicamente poteva farci pensare a un movimento di Dio sempre in espansione, con quella freccia che andava verso l'alto perché Dio è ovunque: in alto, in basso, a destra, a sinistra, in ogni forma di dimensione. Quindi c'era l'universo, lo spazio, i tempi; tutti argomenti accennati ma che meriterebbero molto approfondimento. Comunque, per darci un'idea, poi vedete scritto:  Dio,  incarnazione in Gesù Cristo, e  rivelazione progressiva . Ecco, oggi appunto affronteremo questo.

2. Lo Schema del Santuario di Mosè e la Freccia della Rivelazione

Allora, togliamo la nostra lavagnetta piccola, e vediamo l'argomento di oggi in questa più grande. Non vi spaventate, vedremo le cose piano piano. Poi ricordate che dove non riesco a spiegare bene potete sempre chiedere, perché nel mio blog ci sono già delle spiegazioni di tutte queste cose. Sono anni che pian pianino ci avviciniamo.

Allora, vedete questa lavagna più grande: quello che ci colpisce è questa grande freccia che scende dall'alto e va verso questo schema. Chi ha seguito lo studio sul santuario sa che questo (indico lo spazio dentro il rettangolo) è il  recinto del santuario di Mosè. È detto anche  tabernacolo smontabile, che Mosè costruì sul modello che gli disse l'Eterno. Quindi sappiamo già che c'era un recinto esterno, un ingresso con  quattro colonnine , poi c'era l'altare dei sacrifici , la  vasca per le abluzioni  e poi si entrava in questa tenda, che fuori sembrava niente di particolare, ma dentro rivelava un tesoro: c'era il  Luogo Santo  e il  Luogo Santissimo… vedete… attenzione! la freccia va proprio qui in mezzo, nella tenda tra il Luogo santo e il Luogo Santissimo. Adesso lo vediamo meglio.

3. Il Significato Spirituale dello Strappo della Cortina

Dicevo dunque che questa freccia simboleggia l'apertura — lo anticipo subito — della  cortina del tempio che si strappa . Era molto spessa, però si strappa  dall'alto verso il basso; e secondo quello che dice la parola del Signore è quello che accade nel momento in cui Gesù completa la sua missione nel suo  primo avvento . Nel momento in cui muore Gesù, si apre, si strappa a indicare una apertura. Questo è il velo che si squarcia, da cui il termine  svelare , che è praticamente rivelare.

4. Confronto tra Antico e Nuovo Testamento: Il "Cosa" e il "Come"

E allora, come vedete sulla lavagna, ho pensato a una divisione in due parti. A sinistra l' Antico Testamento, cioè il  "cosa". Perché nell'Antico Testamento tutto era già come un programma sintetico già presentato da Dio. Dio è coerente e non cambia; come dice la Scrittura: "Io non cambio". Quindi dice dall'inizio alla fine la stessa cosa, solo che noi la comprendiamo a rilento, mentre invece davanti a Dio, come abbiamo visto nei tempi, è un  eterno presente. Dicevo dunque, allora, qui è segnato il "cosa" in un modo tecnico che potremmo quasi  dire  zippato . È una cosa in forma simbolica ristretta che poi col tempo si sviluppa nel corso dei millenni. A destra vediamo il  Nuovo Testamento , cioè il  "come" . Quindi nell'Antico Testamento  la Genesi, le leggi e le profezie  sono importantissime. E anche nello specifico il santuario di Mosè dove dentro simbolicamente c'è già tutto il programma divino dall’inizio al giudizio finale del  popolo rimanente, nel quale siamo anche noi innestati. Su questo santuario ci sono già dei video studi; uno è un'introduzione – già in elenco Youtube -  e un altro – fuori elenco Youtube, da richiedere – che fa vedere esattamente cosa c'è dentro il santuario: i significati simbolici di tutti gli arredi che in sintesi poi resteranno nei templi successivi fino al tempo di Gesù.

5. La Santità di Dio, il Peccato e la Protezione dell'Uomo

Alla fine di quella seconda parte del video studio non in elenco, c'erano due immagini che fanno vedere come nel Luogo Santissimo - dove si manifestava la presenza dell'Eterno (Shekhinah) -  avviene questo particolare immenso: è la manifestazione gloriosa della potenza della gloria della luce di Dio. Per questo poteva entrare solo il  Sommo sacerdote Aronne  all'inizio e poi i discendenti, perché occorreva che fosse particolarmente  consacrato  e gradito a Dio. Se uno non è consacrato o santificato da Dio stesso, la Sua presenza lo brucerebbe. Dio è veramente perfetto e senza peccato; il peccato che tutti abbiamo ereditato dopo l'Eden, se entra direttamente a contatto con il Signore, ci distruggerebbe. Non Dio, ma il peccato contenuto in noi. Quindi è anche per  protezione  che il Signore adotta dei passaggi per poterci avvicinare a Lui. Non è l'uomo che finalmente cerca Dio, ma è  Dio che va a cercare l'uomo perduto e lo rende gradatamente santo, cioè compatibile.

6. Il Ricordo di Dio e la Nuova Nascita

L'uomo da solo si era dimenticato il  ricordo di Dio  in noi. Pensate ad Adamo creato dalla terra; il Signore mise uno spirito vivente e divenne anima vivente. Quando aprì gli occhi, la prima cosa che vide fu proprio lo sguardo del Signore; avvenne un qualcosa di molto simile a un  imprinting . Quando poi ci fu la caduta e l'uomo fu mandato via dall'Eden per questo peccato introiettato, Dio per protezione gli dovette mettere un  vestito di pelle , prannuncio dell'agnello. In questo allontanamento, l'uomo in parte si dimenticò di Dio. Questo ricordo non è che fu cancellato, ma è a un livello, per usare un termine psicologico,  inconscio . È nella profondità, una  parte addormentata . Quando il Signore Gesù con la rivelazione tocca questa nostra parte, essa torna a vivere; per questo si chiama  nuova nascita . Tornando a rivivere spiritualmente, l'uomo si ricorderà gradualmente di Dio, un poco alla volta, perché se capitasse tutto insieme l'uomo non ce la farebbe a sopportarlo. Ricordate ceh i nostri corpi sono ‘vasi fragili’.

7. Il Ruolo dello Spirito Santo e la Memoria Consapevole

Il percorso del ricordo di Dio che riaffiora nasce proprio dalla rivelazione nel tempio quando Gesù, morendo come uomo e poi resuscitando, apre la  porta della memoria consapevole  nella nostra anima per mezzo dello  Spirito Santo . È come fosse la continuazione della guida del Signore per farci ritornare al  paradiso perduto . Gesù lo disse ai suoi apostoli prima della croce: "Non vi lascio soli, vi manderò il  Consolatore , lo Spirito Santo, che vi ricorderà le cose che io ho detto". Quindi Dio Figlio, che è l'immagine incarnata di Dio Padre, ci lascia a Dio Spirito Santo, il quale non è più ristretto nella cerchia fisica locale, ma espande la parola su tutta la terra.

8. L'Irraggiamento della Gloria e il Richiamo Personale di Dio

In quella parte centrale nel santuario, nel Luogo Santissimo, c'era questa grande intensità di gloria che può essere rappresentata con quelle immagini in cui ci sono delle freccette che escono in tutte le direzioni. Non è l'uomo che una mattina dice "adesso vado a cercare Dio", è Lui che irraggia la sua gloria e il suo richiamo. Un richiamo molto simile a quello in Genesi quando dice ad Adamo:  "Dove sei?" . Egli sapeva dov'era, ma lo faceva per restaurare un dialogo, per riportarlo al  rapporto personale . Lui con questo  irraggiamento  si espande con la sua parola e con input, richiami indefinibili, per farci ritornare.

9. La Legge come Sistema di Divieti per gli Iniqui

Il primo popolo aveva questa legge su tavole di pietra. Osservate questa immagine perché vorrei spiegare che la  legge  serve per chi commette peccati. In  1 Timoteo 1:9-10  è scritto:

     "Sappiamo anche che la legge è fatta non per il giusto ma per gli iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e gli irreligiosi, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina."

Paolo non dice che il credente deve tornare alla legge antica, ma che la legge esiste per chi non è  giustificato . “Nessun uomo è giusto davanti a Dio” lo sappiamo, ma in Cristo il credente è  reso giusto per grazia . Per questo la legge antica resta un punto di riferimento, ma è un sistema di divieti esterni, mentre lo Spirito Santo imprime nel cuore – quindi all’interno - il senso del comandamento. Il giustificato vive secondo lo  spirito che vivifica .

10. Il Sacrificio dell'Agnello e l'Identificazione con Cristo

Il peccatore al tempo di Mosè leggeva la legge e diceva: "Sì, in effetti ho peccato". Egli tornava al santuario, ma poteva entrare solo nel recinto dove offriva un sacrificio che doveva essere un  agnello perfetto , senza difetti che lui stesso doveva uccidere. Per noi cristiani questo è simbolo di Gesù Cristo. Il perdono costava il sangue di quell'agnello. Attraverso tutto questo viene espresso un percorso di  identificazione : Gesù si identifica nel nostro peccato e muore al posto nostro. Il peccato ha come  pungiglione la morte , e Gesù, identificandosi con il peccato dell'umanità che deriva fin dalla caduta di Adamo, sconfigge questa eredità. L'azione è partita da Dio; l'uomo deve solo ricordare e tornare al Signore attraverso questa  conversione .

11. La Carne di Gesù come Cortina Squarciata

Senza l'apertura della cortina, il Luogo Santissimo restava chiuso e Dio restava lontano. C'era una tenda molto spessa; uno storico parla di una consistenza tale che  due buoi  forse non sarebbero nemmeno riusciti a strapparla. Dentro c'era l' arca  coperta dal propiziatorio e sopra gli  angeli . Del resto, accanto all'Eden perduto, Dio mise dei  serafini  che impedivano l'ingresso perché una cosa non santa non può entrare in un luogo santo. Solo dopo lo squarcio della tenda alla morte di Gesù si apre questo accesso. Come scritto in  Ebrei 10:20  “per quella  via nuova e vivente  che Egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la  sua carne” . Con la carne di Gesù lacerata sulla croce si apre per noi l'ingresso. Per i suoi  meriti , Dio permette a chi crede,  questa grazia. E il nostro corpo diventa il  tempio stesso dove Egli può albergare.

12. Sviluppo Progressivo e Maturità della Fede

Dal momento in cui iniziamo a credere, inizia il vero percorso della nostra persona. L'Antico e il Nuovo Testamento trovano una porta che li unisce nell'incarnazione. Il Nuovo Testamento è lo svolgimento  progressivo  del programma sintetico dell'Antico Testamento. Progressivo, non standard, perché tutti noi siamo diversi, abbiamo maturità diverse e il seme non trova sempre lo stesso terreno uguale. La fede va  ragionata  e meditata; quello che Dio ha fatto in un secondo, la generazione umana impiega millenni a comprenderlo. La rivelazione ha bisogno di riflessione e  preghiera continua , perché l'apertura del cuore e il  ristabilimento interiore  lo può fare solo Dio.

13. La Chiesa, le Sette Chiese dell'Apocalisse e il Secondo Avvento

Dobbiamo preparare la strada come fece Giovanni Battista. Il cristianesimo oggi dovrebbe preparare il  secondo avvento , il ritorno di Gesù. Nell'Apocalisse ci sono i messaggi alle  sette chiese , che sono l'insieme delle denominazioni attuali. Il Signore farà un raduno della Chiesa con la "C" maiuscola, invitando ogni chiesa a correggere ciò che non va. La  verità  non è un'etichetta o una frasetta da imparare a memoria; la verità è l' incontro col Signore . Dobbiamo esaminare se la nostra linea corrisponde a ciò che il Signore ha detto, per essere noi in quella  chiesa rimanente  che il Signore rapirà.

14. Conclusione e Promessa Finale

La nostra  predestinazione  è essere insieme a Dio nell' eternità . Un giorno lasceremo questo  corpo di morte  — non perché sia da disprezzare, ma perché polvere è, e polvere tornerà — e saremo una  nuova creatura ,  identificati in Cristo . Lì ci sarà solo l'amore. Seguiamo questa strada secondo gli insegnamenti dello Spirito Santo. La promessa di Gesù è:  "Io vado a prepararvi un posto" . In attesa del suo ritorno; continuiamo ad approfondire le Scritture.

La prossima volta, a Dio piacendo, parleremo dei percorsi della nostra anima.

(Continua)  

Studio precedente in questo blog: LA CREAZIONE CONCEPITA IN DIO E IL PERCORSO DELL’ANIMA - Parte 1: IL CONCEPIMENTO E LA CREAZIONE - n. 380 - https://ritornocristiano.blogspot.com/2026/07/la-creazione-concepita-in-dio-e-il.html 

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