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Davide e Salomone: il Passaggio Profetico Visto nei Tempi Attuali - n. 173

 -di Renzo Ronca  27-10-25 Riflessione sul cambiamento di epoca, sulla giustizia armoniosa, e sull’avvento del Re eterno 1. Il passaggio di consegne: Davide e Salomone “Si avvicinava per Davide il giorno della morte, ed egli diede questi ordini a Salomone suo figlio: «Io m'incammino per la via di tutti gli abitanti della terra; fortìficati e compòrtati da uomo! Osserva quello che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha comandato di osservare, camminando nelle sue vie e mettendo in pratica le sue leggi, i suoi comandamenti, i suoi precetti, i suoi insegnamenti, come sta scritto nella legge di Mosè, perché tu riesca in tutto ciò che farai e dovunque tu ti volga, e affinché il SIGNORE adempia la parola da lui pronunciata a mio riguardo quando disse: "Se i tuoi figli veglieranno sulla loro condotta camminando davanti a me con fedeltà, con tutto il cuore e con tutta l'anima loro, non ti mancherà mai qualcuno che sieda sul trono d'Israele"».” (1 Re 2:1–4) Davide, il dile...

Riflessione il Luogo dell’Armonia - n. 172

-di Renzo Ronca -  26-10-25 Immaginiamo un luogo fuori dalla terra, non in senso geografico ma spirituale: uno spazio dove le anime dimorano in pace, dove amici, parenti e bambini piccoli vivono insieme in armonia. Si parla, si canta, si ricordano le traduzioni migliori delle canzoni dei tempi andati. Ogni voce ha il suo timbro, ogni memoria la sua luce. È bello stare insieme, come dice il salmo: “Ecco quanto è buono e quanto è piacevole che i fratelli dimorino insieme nell’unità.” (Salmo 133:1) In questo luogo non ci sono solo i nostri fratelli nella fede, ma anche stranieri — come i rifugiati di oggi — che portano con sé le loro musiche, le loro lingue, le loro storie. Non c’è conflitto, ma convergenza. Guardando le immagini della loro storia religiosa, si scopre che il loro Dio è confluito nel nostro Dio . Non per imposizione, ma per attrazione. Essi sono attratti dai nostri “vestiti”: non quelli di stoffa, ma quelli spirituali — la personalità, il comportamento, il rivest...

Il Vuoto che Parla - Il Perdono che ci Precede - Due riflessioni in pillole - n. 171

 -di Renzo Ronca   25-10-25 – Il vuoto che parla A volte il vuoto che sentiamo non è assenza, ma spazio che Dio ci apre per ascoltarLo. Quando tutto sembra fermarsi, quando le sicurezze si sgretolano, non è detto che siamo perduti : potremmo essere in attesa di una parola nuova , una parola che non viene da noi, ma da Colui che ci conosce nel profondo . In quel vuoto, possiamo finalmente guardare la nostra vita : – Dove abbiamo ferito? – Dove siamo stati feriti? – Dove abbiamo taciuto, o gridato invano? È lì che può nascere il pentimento che salva , e il perdono che non giustifica il male , ma libera il cuore . “Nel silenzio e nella fiducia sarà la vostra forza.” (Isaia 30:15)    – Il perdono che ci precede Il perdono non è solo un atto che compiamo: è una realtà che ci precede , un dono che ci viene offerto prima ancora che lo chiediamo . Quando siamo spinti a perdonare qualcuno, è spesso perché abbiamo già ricevuto un perdono più grande . E qua...

APOCALISSE 17:1-7 - Babilonia la Grande Prostituta sulla Bestia - n. 170

 -di Renzo Ronca  25-10-25   [Tratto dal mio libro PDF “Apocalisse” consultabile liberamente on line  https://drive.google.com/file/d/1RUO4hu4IT_SUKf8pFnu6aUwcA6bUPuKo/view?usp=drive_link ] Ap. 17:1  … «Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque.  2  Con lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione».  L’angelo, come prendendo da parte Giovanni (e tutti noi che osserviamo coi suoi occhi), approfondisce un argomento di cui Giovanni aveva già sentito parlare prima. Abbiamo già incontrato in Ap. 13, due bestie; una saliva dal mare (Anticristo). L’angelo gli dice che ha intenzione di mostrargli la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque cioè, che è in una perversa relazione con questa bestia, come vedremo tra poco. Nel linguaggio biblico la vergine simboleggia il popolo di Dio fedele, la Chiesa fe...

BABILONIA DI APOCALISSE: DI CHE SI TRATTA E PERCHÈ UTILE STUDIARLA - n. 169

 di Renzo Ronca  24-10-25  - Parte tratta dal nostro libro "Apocalisse" in PDF accessibile liberamente da questo link:  https://drive.google.com/file/d/1RUO4hu4IT_SUKf8pFnu6aUwcA6bUPuKo/view?usp=drive_link   [pag.226] .....Stavamo leggendo la preparazione alla settima e ultima piaga che, in uno scenario di guerra mondiale, avrà il suo culmine nel ritorno fisico di Gesù Cristo come Re con l’esercito celeste. A questo punto, come accade spesso nell’Apocalisse, sembra vi sia una specie di lunga deviazione della narrazione che ci appassionava, ma è davvero così? Ci si sarebbe aspettati la descrizione tanto attesa del ritorno del Signore con gli angeli e i santi [1] invece ci troviamo davanti ai capp 16, 17 in cui si parla di un altro argomento, una prostituta chiamata Babilonia su una bestia; come mai si spezza la narrazione? Devo dire che sono stato tentato di saltare i capitoli e leggere solo quanto concerne il ritorno di Gesù, però poi ho pensato che se la na...

Perché il Cristianesimo Non Riesce ad Elevarsi? - n. 168

 -di Renzo Ronca  24-10-25 Riflessione su 1 Corinzi 3 e la condizione spirituale della Chiesa   1. La carnalità spirituale: un ostacolo antico e attuale L’apostolo Paolo, scrivendo alla chiesa di Corinto, denuncia una condizione che impedisce la crescita spirituale: “Non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali” (1 Corinzi 3:1) La carnalità qui non è solo morale, ma ecclesiale. Paolo osserva la formazione di gruppi contrapposti all’interno della comunità: “Io sono di Paolo, io di Apollo, io di Cefa…” (v.4) Questa frammentazione è il seme del denominazionalismo moderno , che ha moltiplicato le chiese e le etichette, ma ha impoverito la comunione e la comprensione spirituale. Il risultato è una Chiesa incapace di elevarsi, distratta da dispute secondarie e incapace di ricevere le profondità dello Spirito.   2. La divisione come impedimento alla rivelazione Cristo ha rivelato verità decisive: “Io sono la resurrez...

Apocalisse 17 - E’ il Momento di Avvicinarci al Mistero della Prostituta che Cavalca la Bestia - n. 167

 -di Renzo Ronca  23-10-25  Apocalisse 17:9 – Qui occorre una mente che abbia intelligenza Parte 1 – L’intelligenza secondo lo Spirito La Scrittura distingue l’intelligenza spirituale da quella naturale. Non si tratta di acume razionale, ma di una mente illuminata dal timore di Dio, capace di discernere il bene dal male, di comprendere i simboli profetici e di resistere alla seduzione del mondo. – “Il timore del Signore è il principio della sapienza, e conoscere il Santo è intelligenza” (Proverbi 9:10) – “Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia…” (Apocalisse 13:18) – “Dio diede a Daniele intelligenza in tutte le visioni e i sogni” (Daniele 1:17) Questa intelligenza è richiesta per comprendere la donna e la bestia, i simboli intrecciati del potere religioso e politico corrotto. Parte 2 – L’intelligenza annullata dai meccanismi di massa Nel nostro dossier Meccanismi di condizionamento dei media nella prospettiva cristiana , [1] si evidenzia come i m...